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28 ago 2022

RICORDI DI QUEST'ESTATE

L'estate eccezionalmente calda sta per finire. Ancora fa caldo ma i colori del cielo, la luce del sole, e l'aria mattutina di quando mi sveglio sono diversi da quelli di un mese fa... sicuramente la stagione sta per voltare la pagina.

Ho trascorso quest'estate in modo diverso da quanto mi aspettavo, non ho fatto niente di speciale, e non ricordo quasi come l'ho trascorsa...

Cadendo mi sono fratturata le costole e non ho potuto muovermi liberamente.
Ogni movimento ha richiesto il doppio, anzi di più tempo del solito, ed è stato un vero calvario.

Ora che finalmente mi sto rimettendo in sesto, all'improvviso mi sento di aver sprecato tutta l'estate a causa dell'inerzia. Così ho deciso di ripensare a quest'estate con le foto contenute nel telefono.
A metà luglio, poco prima della mia caduta, ho fatto una passeggiata a Kyoto. Il cielo era completamente estivo...
Solo a vedere questo foto, mi sembra di sentire i cori delle cicale.
Era alla vigilia della seconda processione dei carri Yamahoko della Festa di Gion, una delle feste più importanti in Giappone, e nelle vie del centro di Kyoto c'erano i carri montati.
Era solo un mese fa, ma mi sembra che fosse un secolo fa...
È arrivata un'anguria rinomata di Obanazawa della prefettura di Yamagata. È stata dolcissima.
Qualche volta ho fatto (a stento) le pizze.
Comunque ho continuato a preparare i pasti impiegando tanti tempi e scegliendo i menu facile come questo "shirasu don". Basta mettere i pesciolini sul riso bianco. 
Durante la festa buddista per commemorare i morti (dal 13 al 16 agosto), abbiamo visitato i cimiteri. Da quei giorni ho iniziato a uscire poco a poco...
Le pesche bianche di Okayama, rinomate anche queste erano squisite. 
Non so quante volte in estate preparo e mangio i somen che sono gli spaghetti sottilissimi. In estate si gustano raffreddati con il ghiaccio. È un piatto leggero e rinfrescante.
Li ho mangiati anche in un ristorante. A casa li preparo in fretta e li metto alla rinfusa nella ciotola, ma per la prossima volta li preparerò con cura come questo piatto così elegante..
A causa della mia frattura, abbiamo dovuto cancellare le vacanze in Taiwan. Mi è dispiaciuto tanto perché ci teneva molto. In compenso, l'altro giorno, quando ho iniziato a poter muovermi un po' meglio, abbiamo trascorso una piccola vacanza nella prefettura di Mie.
La visita del tempio scintoista di Ise è sempre confortante. L'abbiamo visitato dopo 8 anni, ma sempre si regna un'atmosfera limpida e solenne.
Quando visita questo tempio scintoista, per primo si visita il Geku.

Del tempio scintoista di Ise →http://imonologhi.blogspot.com/2014/01/

Poi si visita il Naiku.
Prima di visitare il santuario, si purifica le mani con l'acqua del fiume Isuzu.
Vicino al Naiku, ci sono tanti negozi e ristoranti. È divertente andare in giro per questa parte.
Ci siamo fermati per una notte in un piccolo villaggio di pescatori. Ho fatto quattro passi nel quartiere antico che era tranquillo come se il tempo si fosse fermato.
La visita del tempio scintoista ed i bellissimi paesaggi delle montagne e del mare mi hanno consolato l'anima, e l'acqua termale e i piatti dei pesci freschissimi mi hanno rinvigorito il corpo.
A dire il vero, non mi andava di partire perché mi mancavano la forza e la voglia, ma mi è piaciuto molto questo villaggio e ora ringrazio mio marito per avermi trascinata in un posto così bello e mi ha liberata dall'inerzia.
In quest'estate sono meno uscita, a parte che verso sera sono scesa a questa terrazza per passare un po' di tempo.
Ora l'autunno si fa sentire un po'. Mi dispiace che l'estate stia per finire, ma nello stesso tempo mi sento sollevata un po'...

3 mar 2022

MUSEO NAKANOSHIMA DELL'ARTE DI OSAKA

Il 2 febbraio è stato inaugurato il Museo Nakanoshima dell'Arte di Osaka, finalmente. È il museo civico dell'arte moderna e contemporanea che ospita più di 6000 opere. Sono passati circa 40 anni da quando il comune di Osaka aveva deciso di costruire un nuovo museo e di trasferire la collezione delle opere moderne e contemporanee che erano conservate al Museo Civico delle Belle Arti di Osaka.

Da allora, il comune di Osaka ha continuato ad arricchire questa collezione, comprando le opere famose come quelle di Modigliani, Dalí, De Chirico, Magritte, Ernst, Klimt e Basquiat ecc. E questa collezione arrivò a contare più di 6000 opere. Era in piena epoca della bolla economica giapponese in cui la città di Osaka disponeva di abbondanti mezzi finanziari. Ma soprattutto, quando comprò una opera di Modigliani, "Nudo disteso con i capelli sciolti" al prezzo altissimo (1 miliardo e 930 milioni di yen), diventò oggetto di critiche.

Ma nel 1991, scoppiò la bolla economica ed il comune di Osaka era ridotto in difficili condizioni finanziarie. Poi in quest'area Nakanoshima, furono rinvenuti i resti delle strutture degli antichi magazzini, anche per questo il progetto della costruzione del museo fu congelato.
 
Anche in seguito questo progetto ha avuto le vicissitudini nel corso del tempo, ma finalmente, finalmente è arrivato il giorno dell'apertura.
L'abbiamo visitato durante la passeggiata di un sabato mattina, ma abbiamo dovuto mettersi in lunghissima fila per entrarci...
In occasione dell'apertura, è in corso la mostra "Hello! Super Collection" che espone 400 opere selezionate tra 6000 di questa collezione. Dalle opere degli artisti famosi a quelle riguardanti la città di Osaka, sono esposti non solo le pitture ma anche le sculture, le fotografie, le stampe ed i mobili, ed è stata una esposizione che vale la pena di vedere.

Ci sono state tantissime opere interessanti, ma per me soprattutto "Forza di una strada" di Umberto Boccioni è stata impressionante.
Questo dipinto ha una storia molto particolare. Nel 1912, quando era esposto in una mostra, un visitatore agitato lo sfregiò con la punta di un ombrello. E Boccioni stesso lo restaurò e sulla tela si possono riconoscere le sue tracce.
Si dice che è una delle opere che ricevono le più numerose richieste di prestito dall'estero ed fu esposto anche nelle Scuderie del Quirinale di Roma e nel Museo del Novecento di Milano.

"Forze di una strada" di Umberto Boccioni → http://www.nak-osaka.jp/en/gallery_02.html
La luce del sole è diventata chiara e calda, si sente che la primavera sta arrivando...
La zona Nakanoshima si trova sulla isoletta di circa 50 ettari, lunga circa 3 km, formata da due fiumi Tosaborigawa e Dōjimagawa, e situata nel centro di Osaka.

Sull'isola si trovano molti dei più importanti palazzi di Osaka, come il palazzo municipale, la sede della banca del Giappone, ed anche il Consolato Generale d'Italia. 

Nelle vicinanze ci sono anche il Museo Nazionale dell'Arte di Osaka (a sinistra nella foto) e il Museo Scientifico di Osaka (a destra nella foto). È un posto ideale per passeggiare...  
Dopo un mese dai traslochi, a casa ancora non è tutto sistemato...ma sto recuperando la mia quotidianità...

6 feb 2022

SETSUBUN 2022

Il 3 febbraio si festeggia il Setsubun. Il Setsubun è il giorno che precede ogni cambio di stagione, ed in teoria ce ne sono quattro in un anno, ma praticamente si riferisce solo a quello primaverile di febbraio, perché secondo il calendario lunare l'inizio della primavera rappresentava l'inizio dell'anno ed era più importante.

Si festeggia per lasciare tutti i mali accumulati in un anno lanciando i fagioli o mangiando i cibi tipici di questa festa come le sardine alla griglia e un rotolo di Sushi intero (non tagliato a pezzi per non tagliare la fortuna).

Ogni anno vado ai templi buddisti di Kyoto per partecipare alle cerimonie, ma quest'anno non avevo tempo per visitarli.

Ci siamo appena trasferiti in una casa nuova in centro di Osaka e sto sistemando tutte le cose...
Sono passati 10 giorni, ma la casa è ancora piena di scatoloni da aprire...
Vicino a casa nuova ho trovato una pasticceria italiana che fa le sfogliatelle e le crostate. Sono state buone entrambe, ci tornerò 
Sono stata riluttante a questo trasloco che mio marito ha voluto e deciso, ma ora che ci siamo già trasferiti, devo abituarmi alla nuova vita e mettere le radici qui...

Comunque vorrei sistemare tutto presto e riprendermi il ritmo della mia vita, soprattutto vorrei leggere con calma...

8 mag 2020

GOLDEN WEEK

Il Golden Week è già passato, in modo molto particolare.
In Giappone chiamiamo così il periodo tra la fine d'aprile e l'inizio di maggio in cui cadono varie festività (il 29 aprile, il 3, 4, 5 maggio).
Prendendosi le ferie nei giorni di lavoro che si interpongono tra queste festività si può avere le vacanze più lunghe e si viaggia.

Ogni anno anche noi, io e mio marito viaggiamo in Italia o in Taiwan in questo periodo e anche quest'anno saremmo dovuti partire per Italia il 29 aprile. Se non ci fosse stata questa pandemia, proprio adesso saremmo stati in vacanza in Italia. Mi dispiace davvero, ma non c'è niente da fare...

Potevamo viaggiare da qualche parte nel Giappone, ma era meglio non farlo. Così per la prima volta abbiamo passato questo periodo a casa.

Prima di andare in ferie, mi dispiaceva non avere nessun programma e pensavo che ci saremmo annoiati. Invece ho scoperto la bellezza di avere tanto tempo senza programmi né impegni. Ogni mattina abbiamo fatto la colazione con calma e abbiamo deciso cosa fare o dove andare.
Visto che sia i musei che i gran magazzini e i grandi centri commerciali sono chiusi, siamo andati a passeggiare nei parchi e nei giardini pubblici.
In questo periodo ci sono tantissimi fiori di vari colori
Il verde tenero di acero era bellissimo. Fra poco il verde diventerà più vigoroso e scuro, ed è un attimo che posso godermi del colore mio preferito...
Le tartarughe, le carpe e gli umani si stavano godendo di questa bella stagione  ognuno a loro modo...
Non mi aspettavo che i fiori di azalea erano così bellissimi...
Mi piace il bosco di bambù. A Kyoto è più bello, ma anche qui i bambù mi danno la serenità, che mi mancava da un po'... In questi tre mesi, ho cercato di vivere in modo normale, ma sempre sono stata tormentata da una vaga ansia...
I bambù appena germogliati. I bambù crescono anche di 1 metro al giorno!
Sotto le scorze appaiono le canne di bambù verde e fresche.
Questi sono i germogli di bambù che mangiamo. Dopo la cottura con la crusca di riso, si tolgono tutte le scorze (la preparazione è un po' simile a quella dei carciofi).
Sono pronti! 
Visto che li ho comprati appena raccolti, erano freschissimi e morbidi.
I fiori di Yamabuki da cui deriva il nome di colore yamabuki.
Guardando questi fiori di glicine, ho ricordato quelli che avevo visto a Colle di Val d'Elsa. Era solo due anni fa, ma mi sembra che sia un mondo completamente diverso... Ma quando mi tornerà la voglia di viaggiare e andare in Italia...?
Il 5 maggio è stata la Festa dei bambini.
I chimaki (polpette di riso cotte al vapore avvolte nelle foglie di bambù) e i kashiwamochi (polpette di riso ripiene di marmellata di fagioli rossi avvolte nelle foglie di quercia) sono i dolci per questa festa.

Avendo tanto tempo siamo andati in giro nelle vicinanze per negozi, pasticcerie e panetterie che non ci eravamo mai stati. E abbiamo scoperto tante cose buone, come questi dolci. Alla fine anche queste vacanze particolari sono volate via...