6 ott 2021

PULVIS ET UMBRA

È il sesto romanzo della serie dedicata al vicequestore Rocco Schiavone. La storia si complica sempre di più, mentre Rocco si ritrova ad affrontare con il proprio passato. Inoltre, stavolta Rocco è tentato dal destino crudele, come il tradimento di una persona cara e il malinteso che lo divide dai suoi vecchi amici... ma la nuova amicizia con un ragazzo, dirimpettaio del suo appartamento è davvero un sollievo anche per i lettori...  
In questo periodo sono molto occupata e non ho potuto fare quasi niente di quello che volevo fare. E stavano finendo i fiori di lespedeza che mi piacciono tanto quando ho finalmente trovato il tempo per andare a vederli. Mi è dispiaciuto perché volevo vederli in piena fioritura, ma erano bellissimi abbastanza. 
Nel tardo pomeriggio di una domenica abbiamo visitato un tempio buddista vicino a casa nostra. È famoso per il giardino di questi fiori che solo in questo periodo è aperto al pubblico.
Il caldo è ritornato e anche quel giorno era afoso. A causa dei raggi del sole troppo forti ho avuto un capogiro...
I piccoli fiori di color viola-fucsia sono semplici e sobri di per sé, ma fioriscono in grappoli ed esuberantemente e tutto insieme sono molto appariscenti. 
I fiori bianchi sono rari ma graziosi ed eleganti...
Con un pino la cui forma è molto caratteristica...  
A causa delle piogge e delle temperature basse di metà agosto quest'anno i fiori di lespedeza hanno fiorito e finito in anticipo e per poco perdevo l'ultimo momento... 

La festa della luna piena si è festeggiata il 21 settembre. A notte fonda ho ammirato la bellissima luna.
Nella nostra mitologia sulla luna vive un coniglio...

19 set 2021

INIZIO D'AUTUNNO

Il tempo passa senza che ce ne accorgiamo, ed anche quest'estate se n'è andata. È stata un'estate anomala, con il caldo torrido della prima metà e le piogge di fuori stagione della seconda metà.
Il canto di cicale non si sente più, l'aria è diventata secca e fresca, e la mattina di pochi giorni fa, il cielo aveva un colore autunnale...
Dall'anguria e dalle pesche alle pere e alle uva. Anche i frutti si avvicendano.

A causa del maltempo di Agosto, abbiamo cancellato un viaggio che avevamo in programma, e abbiamo trascorso le vacanze estive visitando i musei e i soliti giardini miei preferiti nei momenti in cui la pioggia era cessata.
L'altro giorno quando siamo passati davanti alla gelateria di Venchi, non c'era più la fila. Così abbiamo mangiato il gelato.

Forse più di 10 anni fa, quando sono stata a Bologna per un periodo, mi è piaciuto molto il gusto "cioccolato fondente" di questa gelateria e ci sono andata a mangiarlo quasi ogni giorno (anche due volte al giorno)... da allora ne ho mangiato tanto anche a Roma e a Firenze...

È buono il gelato al cioccolato fondente come quello che mangiamo in Italia, ma è ragionevole che una coppetta piccola costa 5.5 euro...? 

Comunque, spero che quella gelateria duri a lungo e non diventi come Grom, aperta ad Osaka circa 10 anni fa ma chiusa definitivamente solo pochi anni dopo...
Ora che siamo arrivati a metà settembre, le giornate si sono accorciate. Mi mancano quelle serate estive...

31 ago 2021

L'ANNUSATRICE DI LIBRI

È un romanzo carino e originale con le due storie che si alternano. Una è quella di Adelina, una ragazza di 14 anni che vive con la zia Amalia, una ricca vedova a Torino nel 1957, e l’altra è quella di quella zia di quando era giovane negli anni Trenta.

Un giorno Adelina si accorge di essere dotata di capacità di leggere con l'olfatto. E il professore della scuola e il padre di una compagna della scuola, entrambi appassionati di testi antichi, hanno scoperto questo segreto e tentano di servirsi di lei per decifrare un celebre manoscritto scritto in una lingua incomprensibile e mai decifrato...

La storia della ragazza che "legge con l'olfatto" non mi convince e la storia è per me troppo irreale. Ma è interessante la storia di zia Amaria che ha vissuto gagliardamente negli anni Trenta. La ragazza di campagna, arrivata a Torino, lavorando nella modisteria e nei palchi di varietà insegue "il proprio sogno" di trovare un marito. I suoi tentativi di conquistare un colonnello sono comici e divertenti. È stata una lettura leggera e piacevole.
Ho letto questo libro un po' di tempo fa... prima che l'estate sia arrivata...
E anche durante quest'estate ho mangiato tanti kakigori (granite giapponesi)...
Dopo i giorni di pioggia, l'afa è ritornata. Le temperature che una volta sono scese e di nuovo sono risalite ci tormentano di più... 
Ad Osaka si è aperta una gelateria di Venchi. Ci siamo andati ma c'era una lunga coda e la commessa ci hanno detto che ci sarebbero volute circa due ore prima che fosse arrivato il nostro numero... 
Così ci abbiamo rinunciato e ci siamo accontentati di un gelato di un'altra gelateria ( ma era buono lo stesso)... ci andrò di nuovo ora che le scuole sono riaperte dopo un mese delle vacanze estive e i ragazzi sono spariti dalla città...

19 ago 2021

AOMORI

La città di Aomori si colloca all'estremità settentrionale dell'isola principale dell'arcipelago giapponese, Honshu. Ancora più a nord c'è solo l'isola Hokkaido con cui è collegata con il tunnel sottomarino, lungo 53.9km ed inaugurato nel 1988.
L'Hakkodamaru è uno dei vecchi traghetti utilizzati per trasportare i passeggeri e i treni all'isola di Hokkaido, ormai è fuori servizio ed è stato trasformato in museo. Fino all'apertura del tunnel sottomarino i traghetti erano l'unico mezzo di trasporto tra Honshu e Hokkaido ed Aomori era il porto principale.
Questo traghetto poteva trasportare al massimo i 48 vagoni su quattro binari. È visitabile anche il ponte che era un tempo utilizzato per caricare i treni.
La città di Aomori era molto tranquilla. Abbiamo passeggiato molto, senza meta soprattutto la mattina presto, era piacevole...
Poco distante dal centro di Aomori, si trova il sito archeologico Sannai Maruyama risalente all'era Jomon, il periodo della preistoria giapponese datato tra il 16.000 a.C. e il 3.000 a.C. Tempestivamente proprio il 28 Luglio (dopo una settimana dalla nostra visita) "I siti archeologici preistorici dell'era Jomon nel nord del Giappone" compreso questo sito sono stati nominati patrimonio dell'umanità dell'Unesco.
Gli insediamenti di questo sito risalgono ad un periodo compreso fra 5900 e 4200 anni fa.
Le ricostruzioni delle capanne, dei magazzini e di una torre antichi sono sparse in tutto il parco.
Si possono vedere da vicino anche gli scavi originali. 
In questa regione ci sono tanti siti archeologici dell'era Jomon. Avevo pensato di visitarne alcuni, ma a causa del caldo ho dovuto rinunciarci...
 
Nella parte sud-ovest della prefettura di Aomori, c'è Hirosaki, la terza città della prefettura per abitanti (300 mila).
La città si è sviluppata intorno al castello di Hirosaki costruito nel 1611.
L'attuale castello costruito nel 1811 è di tre piani e con un'altezza di 14.4 metri. È più basso tra i castelli di tre piani ancora esistenti, ma è semplice e grazioso.
Dalla finestra del piano più alto si può godere una meravigliosa vista del monte Iwaki.
La vista era così bella che volevo rimanere per sempre per ammirarla, ma se non faceva così caldo...
Il pino secolare che si chiama "Pino del gru" per la sua forma graziosa.
Il castello è immerso nel parco pieno di verde in cui ci sono anche i 2600 alberi di ciliegio. Sarà bellissima la sua rinomata fioritura. Vorrei tornarci in primavera...
Comunque, in quel periodo faceva caldissimo e non potendo rimanere sotto il sole per tanto tempo ci siamo subito rifugiati nel caffè o nella sala da tè per prendere qualcosa di freddo...
Invece se si sposta verso nord, si arriva al promontorio di Tappi, il punto più nord della penisola di Tsugaru. 
Oltre al mare si doveva vedere la parte meridionale dell'Hokkaido, purtroppo all'improvviso è scesa la nebbia e non si vedeva niente.
Ma il panorama durante il viaggio era bellissimo, quasi commovente.
Al centro della penisola di Tsugaru, a Kanagi c'è la casa natale di Dazai Osamu(1909-1948), uno degli più noti scrittori giapponesi del Novecento. Adesso è trasformata in museo. La casa è molto grande e sontuoso come è descritta nel suo romanzo "Lo squalificato". Ma la sua posizione, molto lontana dalla città di Aomori era impressionante.
La prefettura di Aomori è piena di fascino non solo storico e culturale ma anche naturale. E la torrente di montagna di Oirase è una delle attrattive paesaggistiche del parco nazionale. È assolutamente non da perdere.
Si tratta di un tratto del fiume Oirase di 14 metri, e passeggiando per il sentiero lungo il corso d'acqua si possono ammirare anche tanti cascati piccoli e grandi.
Il giorno festivo c'era molto traffico sulla carreggiata accanto al sentiero e si faticava a trovare il posto da parcheggiare...
Ora che continua a piovere per più di una settimana, sento pure nostalgia di quella calura...  È insolito che piove sempre e tanto in questo periodo. Con le temperature calate, la mattina e la sera fa addirittura fresco e si sta bene, ma non so se voglio che torni il caldo o arrivi l'autunno in anticipo...