20 giu 2022

YAMAGATA E NIIGATA 2022

È arrivata la stagione di piogge anche qui ad Osaka.
È umido e noioso, e non mi va di uscire. Così a casa sto sbrigando le faccende domestiche che ho sempre rimandato...

Intanto ho ripensato alla seconda metà delle nostre vacanze di maggio.
Il giorno dopo ha piovuto tutto il giorno come previsto.
Così l'abbiamo trascorso visitando i musei.
A città di Sakata in provincia di Yamagata, era bellissimo il giardino del Museo di Honma, oltre a tante belle opere. Con il verde delle piante bagnate di piogge che diventa più vivido e l'aria sobria e calma, penso che quando piove sia più bello il giardino di stile giapponese.
A città di Tsuruoka, sempre in provincia di Yamagata, era bellissima l'antica scuola Chidokan, fondata nel 1805, e trasmetteva la passione di allora per la formazione dei giovani. In quell'epoca le scuole come questa esistevano quasi in tutti i 300 feudi dei signori feudali nel Giappone. Questi sono gli unici edifici originali della scuola tutt'ora esistenti in quella regione. Mi sembrava di sentire le voci dei ragazzi, figli dei samurai che si applicavano agli studi.
In città di Tsuruoka ci sono vari musei che rappresentano la ricca cultura e la storia di questa città. Gli edifici caratteristici sono l'ex palazzo per esposizioni (fondato nel 1915) e l'ex questura(fondato nel 1884). 
Scendendo sempre verso sud, il giorno dopo siamo entrati in provincia di Niigata.
Prima di tutto abbiamo visitato la città di Murakami, un'antica citta di castello, una piccola città di 55 mila abitanti famosa per il salmone.
In città ovunque sono appesi i salmoni alla gronda del tetto.
Anche all'interno dei negozi, tanti salmoni sono appesi al soffitto.
Questi sono pescati dal fiume Miomote che attraversa la città, stagionati in salamoia, dissalati ed appesi al soffitto per essiccarsi. 
Im questa città per 1000 anni si continua a lavorarli sempre con lo stesso metodo.   

In questa città il salmone è stato un prodotto tipico fin dall'VIII secolo. In quell'epoca questi salmoni erano consegnati a Kyoto come le imposte.

Nel XVIII secolo, un samurai Aoto Buheiji riuscì a riprodurli in modo artificiale per la prima volta nel mondo.

Anche adesso la gente di questa città ringrazia gli antenati per i loro sforzi e mangia tutto il salmone senza buttare nessuna parte per cui più di 100 ricette di salmone sono state tramandate di generazione in generazione.
Lungo la via principale della città ci sono dei negozi e dei ristoranti di salmone uno accanto all'altro. Era divertente gironzolare comprando i salmoni.
L'antico ryokan (albergo di stile giapponese) dove abbiamo alloggiato quella sera era bellissimo.
La camera in cui l'imperatore Meiji fece una sosta nel 1878 rimane intatta.
Scendendo ancora verso sud, siamo arrivati al tempio scintoista Yahiko. È un tempio scintoista molto importante che ha una lunga storia di più di 2000 anni, ed è uno dei luoghi spirituali che ci portano fortuna.
Il tempio si trova ai piedi del monte sacro Yahiko, alto 634 metri.
Si può salire con la funivia fino in cima al monte sacro Yahiko.
Dalla cima si vedeva l'isola Sadogashima in lontananza. Qui si può vedere un bellissimo panorama.
L'ultima notte ci siamo fermati alla città di Niigata, capoluogo della provincia omonima. La città di Niigata (780 mila abitanti) è "una città designata dal governo" la cui popolazione supera le 500 mila unità e che ha un importante ruolo economico ed industriale. Il suo porto è uno dei primi 5 porti aperti agli esteri nel 1869 dopo la rottura della politica dell'isolamento durato circa 300 anni.
Anche in città vecchia di Niigata ci sono varie case antiche con i bellissimi giardini aperte al pubblico.
È sempre divertente fare un giro nei quartieri antichi.

Stavolta abbiamo viaggiato da Akita a Niigata per circa 400km lungo la costa del mare del Giappone in 5 giorni. Per fortuna ha piovuto solo un giorno e i bellissimi paesaggi ci hanno accompagnato per tutto il viaggio.
Per strada abbiamo inaspettatamente scopeto le varie città ricche di cultura e storia.

Le regioni settentrionali sono molto distanti da Osaka e non le conoscevo bene. Ma in questi 4 anni di seguito le abbiamo visitate e stiamo scoprendo poco a poco le loro bellezze e me ne innamoro sempre di più. Stavolta abbiamo visitato solo la nord parte della provincia di Niigata, ma per la prossima volta vorrei vederne anche la sud parte.
Con un bicchiere di tè freddo e un dolce dell'inizio dell'estate "Wakaayu" a forma di ayu (pesce di fiume) mi sento rinfrescata un po'. Vorrei tanto che la stagione delle piogge se ne vada presto...

3 giu 2022

ACERI VERDI

Gli aceri che in autunno ci regalano uno spettacolo con i suoi colori caldi, ora ci allietano gli occhi con le foglie verdi freschi. Le foglie tenere, ancora non troppo rigogliose, sono veramente rinfrescanti.

Il giardino in autunno →  http://imonologhi.blogspot.com/2016/11/giardini-con-i-colori-caldi.html
Il tempio buddista Sennyuji si trova a sud della città di Kyoto, in una zona tranquilla ai piedi dei monti Higashiyama. L'origine del tempio risale al IX secolo, per secoli ha celebrato i funerali dell'Imperatore e dell'Imperatrice, ed all'interno del tempio ci sono i loro mausolei. Per questo anche adesso conserva i stretti legami con la famiglia imperiale.
Questo tempio è importante e famoso, ma non molto turistico per cui non è visitato da tanti turisti come quelli che si trovano in centro della città. Anche quella volta seduta sull'engawa (una sorta di veranda), ci sono rimasta per tanto tempo a contemplare quel giardino tranquillamente, a sazietà e con la mente vuota... e mi sono ricaricata di energie.
E intanto, in centro della città, lungo il fiume Kamo che attraversa la città di Kyoto, sono apparse le terrazze dei ristoranti che vengono allestite dal 1 maggio alla fine di ottobre.
Questo paesaggio con le terrazze tradizionali è veramente estivo. Infatti, a questo maggio faceva abbastanza caldo come se fosse già arrivato l'estate...
Faceva così caldo che ho mangiato il primo kakigori (granita giapponese) di quest'anno. Stavolta ho scelto il sciroppo al tè tostato (con castagne e marmellata di fagioli rossi e polpette di riso glutinoso).
Il tempo continua a volare... all'inizio di maggio abbiamo avuto le vacanze primaverili, a metà del mese siamo stati al Live del Mr.Children qui ad Osaka, ma non ho potuto fare quello che volevo ed ora siamo arrivati a giugno. Non mi sembra che la metà di quest'anno sia già passata... dopo 4 mesi dal nostro trasloco piano piano sto ricuperando il ritmo della vita, ma l'altra metà dell'anno vorrei trascorrerla in maniera più costruttiva...

18 mag 2022

AKITA E YAMAGATA 2022

Durante le vacanze primaverili "Golden week" abbiamo viaggiato nella parte nord-est del Giappone anche quest'anno. Da Osaka si arriva ad Akita in 1 ora e 30 minuti di volo. Ci è piaciuto Akita così tanto che la visitiamo per tre anni consecutivi.
Stavolta dall'aeroporto di Akita abbiamo viaggiato più di 400 km in macchina, sempre verso sud fino a Nagaoka in provincia di Nigata.

Per primo abbiamo visitato il quartiere Masuda in provincia di Akita. Fino dal XVII secolo questo quartiere era un fiorente centro di commercio, soprattutto della seta e del tabacco prodotti in questa regione. Nel 2005 è stato designato come Distretto di conservazione per gruppi di importanti edifici tradizionali, ed ancora adesso lungo la via principale ci sono le case tradizionali di commercianti.
Alcune di queste sono aperte al pubblico e si può vedere il caratteristico magazzino "Uchigura" costruito intorno della casa. 
In fondo del corridoio c'è un magnifico magazzino in muratura. In genere i magazzini erano costruiti isolati dal resto della casa, ma questo quartiere si trova in un'area con forti precipitazioni nevose per cui i magazzini erano costruiti dentro casa.
Rispetto all'esterno semplice della casa stessa il magazzino è molto ricco di decorazioni di intaglio. E questi magazzini servivano non solo per custodire i tesori e gli oggetti, ma anche come il soggiorno del padrone in cui solo i familiari potevano entrare. L'imponenza di quei magazzini ricorda la ricchezza di questo quartiere...
Poi siamo arrivati a Kaneyamamachi in provincia di Yamagata.
Inaspettatamente abbiamo potuto ammirare i fiori di ciliegio che erano in fioritura in ritardo di circa un mese rispetto a quelli della nostra regione.
È stata una bellissima cittadina con le case e i magazzini molto caratteristici di stucco e di criptomeria giaponica.
 
Il 16 luglio del 1878, a questa cittadina arrivò Isabella Bird, una viaggiatrice e scrittrice inglese che viaggiò nella parte settentrionale del Giappone in tre mesi di quest'anno. 

Racconta l'impressione avuta da questa cittadina nel suo libro "Tracce imbattute nel Giappone".

"Partita da Shinjo stamattina, ho attraversato una cresta ripida e sono entrata in una caratteristica conca di grande bellezza, circondata per metà dalle colline piramidali che si susseguono, rese più suggestive dall'essere ricoperte fino alle loro cime di criptomeria piramidale, e appare che blocchino tutto il passaggio verso nord. Ai loro piedi giace Kaneyama in una posizione romantica e, anche se sono arrivata a mezzogiorno, mi fermerò per un giorno o due, perché la mia stanza all'ufficio trasporti è confortevole e piacevole, l'agente è molto gentile, e davanti a me c'è la regione molto accidentata..."
Infatti le colline "piramidali" si susseguono e circondano questa cittadina.
Forse anche Isabela vide questi stessi paesaggi più di 140 anni fa... 
Poi siamo arrivati al tempio scintoista Dewa jinja in cima del monte Haguro che con un'altitudine di 414 m, è più bassa delle tre montagne Dewa ed è l'unica accessibile tutto l'anno. Era in programma raggiungerla a piedi salendo i 2446 gradini di pietra la mattina seguente. Ma purtroppo, si prevedeva che avrebbe piovuto tutto il giorno per cui abbiamo anticipato la visita alla fine di quel giorno, e ci siamo arrivati in tempo con la macchina.
Il tempio scintoista Yudonosan jinja, il tempio scintoista Gassan jinja, e il tempio scintoista Dewa jinja che si trovano in cima di rispettive montagne.
Il tempio scintoista Dewa venera gli dei di tutte le tre montagne, cioè la visita di questo tempio vale la visita di tre templi (tre montagne).
Anche i tempietti subordinati sono ricchi di decorazioni e tutt'insieme è stato un luogo molto solenne e dignitoso.
Anche Matsuo Basho lo visitò a giugno del 1689.
Qui compose un haiku,
"La freschezza, la luce della luna falcata, il monte Haguro".
Il monte Gassan, ricoperto di neve era veramente divino...
Anche il monte Chokaisan che ammiravamo dal finestrino della macchina per tutto il tragitto era celestiale e indimenticabile...

Mi è dispiaciuto molto che non potessimo salire a piedi il monte Haguro. È stata la cosa che mi aspettavo di più durante queste vacanze. Ma nel viaggio spesso gli imprevisti ci costringono a cambiare i programmi. Ci sono rimasta male e ho rimuginato troppo... ma questi paesaggi mi hanno consolato... Il giorno successivo in cui ha piovuto tutto il giorno come previsto, l'abbiamo trascorso visitando vari musei...