13 mag 2018

VACANZE IN TOSCANA

Dopo circa un mese scrivo questo nuovo posto.
Ad Aprile sono stata molto occupata e quasi non mi ricordo come l'ho trascorso... e poi alla fine del mese siamo partiti per le vacanze in Toscana.
I paesi che abbiamo visitato erano tutti graziosi, ma i paesaggi che abbiamo visto dal finestrino dell'auto erano eccezionali, e sopratutto il colore verde misto a giallo di piccoli fiori mi resta impresso nella mente.
Il tappetto verde che si estende... è difficile scattare le foto quando l'auto procede...
Il campo era dappertutto piena di piccoli fiori...
Non mi stancherò mai di ammirare questi paesaggi...
Poi quella passeggiata mattutina era piacevole e indimenticabile...

Stavolta abbiamo viaggiato con i miei genitori anziani e abbiamo viaggiato piano piano, ogni tanto fermandoci per fare una pausa... è stato un po' difficile per noi viaggiare a un ritmo diverso, ringrazio mio marito che ha avuto tanta pazienza, ma comunque sono contenta che i miei genitori sono soddisfatti...

17 apr 2018

PASSAGGIO DELLE STAGIONI

Quest'anno la primavera è arrivata in anticipo, e pure i fiori di ciliegio sono fioriti e caduti in un momento. Ora quella rosa chiara è sparita e non si vede neanche più l'ombra, ma ovunque rivolgo lo sguardo, il verde chiaro delle foglie tenere mi diverte, mi conforta, e mi rallegra.
Mi piace la fioritura di ciliegio meravigliosa e un po' delirante ma anche questo periodo del verde fresco, limpido e sereno. 
L'altro giorno ho visto i piselli che crescono. Mi sembra tutto procede in anticipo...
I fiori primaverili fioriscono e finiscono in anticipo per cui mi sembra, le pasticcerie che fanno i dolci giapponesi che raffigurano le stagioni, fanno fatica ad andare di pari con le stagioni... pure questi macaron a forma di fiore di ciliegio sono ormai fuori tempo...

LA MONACA TUTTO FARE, AL DONNA SERPENTE. IL DEMONE BEONE

In Giappone c'è un genere letterario che si chiama "otogizoshi". Si tratta di racconti diffusi sopratutto dal XIV secolo al XVI secolo che prendono spesso gli soggetti nuovi che non esistevano nella forma letteraria precedente. Nell'epoca precedente erano diffusi i romanzi lunghi che raccontano spesso la vita degli aristocratici, ma con il declino dell'aristocrazia sono apparsi i racconti nuovi, diversi da quelli già esistenti. Si tratta di brevi racconti che erano spesso le narrazioni folcloristiche trasmesse oralmente tra i popoli e che prendono come protagonista un cittadino qualsiasi, l'incarnazione delle divinità scintoista o buddista, e la personificazione degli animali, e ci sono una grande varietà di soggetti.

Gli otogizoshi giunti a noi sono circa 400 di cui solo 100 sono conosciuti. Molti di essi si presentano sotto forma di libri illustrati, copiati a mano o stampati, i testi sono facili e le trame sono semplici che anche i popoli potevano godersi. Sono divertenti e umoristici ma anche edificanti e morali.

Questo libro spiega benissimo gli otogizoshi, dalle sue origini e diffusioni alle sue strutture nell'introduzione, e presenta 10 racconti. Sono tutti tradotti bene (vorrei fare i complimenti sinceri all'autrice), e leggendoli sicuramente si potrebbero conoscere i costumi sociali e la credenza popolare di quell'epoca. E' un libro bellissimo.
Dopo la lettura, è l'ora del tè. Ultimamente prendo quello inglese alla frutta. La preparazione è semplice, basta mettere i pezzi di frutta e versare il tè nella teiera. Ha un profumo dolce di frutta e dopo aver finito il tè potrei mangiare anche la frutta!

31 mar 2018

FIORITURA DI CILIEGIO

Quest'anno i fiori di ciliegio sono sbocciati con 10 giorni di anticipo rispetto all'anno scorso, e ora stanno già cadendo... che effimero...
Di solito aspetto ansiosa che i primi boccioli di ciliegio si schiudano. La tenerezza dei primi fiori appena sbocciati è indescrivibile.
Dopo che i primi boccioli si sono schiusi, impiegando circa una settimana tutti i fiori sbocciano e arrivano alla piena fioritura. E subito iniziano a cadere.

Ma quest'anno la temperatura è salita rapidamente, i fiori di ciliegio sono sbocciati senza indugio e subito sono arrivati alla piena fioritura. E' stato un po' repentino ma la sua bellezza non fa differenza, e ci godiamo di questo momento meraviglioso...
Sia i posti turistici di Kyoto,
che le vie normali di Osaka, in questo momento tutta la città si tinge di rosa chiara...
E non solo, i germogli di aceri,
e le foglie nuove di ortensia brillano ai raggi del sole.
Pure i dolci sono primaverili...

21 mar 2018

FESTA DEL DRAGO BLU

Allentate dal bellissimo tempo, siamo andate a vedere "la festa del drago blu" a Kyoto. E prima abbiamo gironzolato senza meta per il quartiere Higashiyama.
La temperatura ha superato 20 gradi, ed era proprio una giornata primaverile. Sono uscita senza il soprabito.
In un piccolo tempio buddista abbiamo trovato i ciondoli colorati a forma di scimmie che sono un tipo di portafortuna.
E' un posto proprio da "insta bae" in nostra lingua, cioè fotogenico tale da mettere su Instagram.
Davanti alla porta principale del tempio Kiyomizu erano in piena fioritura gli ume (pruno).
Eccolo, il drago blu che è il protettore di questa zona. Finalmente è iniziata la processione.
Il drago è considerato come l'incarnazione del kannon, una divinità buddista di misericordia.
E' una festa non tradizionale, ma nuovissima che è stata creata nel 2000. A dire il vero, non mi interessava molto, ma i movimenti del drago di 18 metri che volteggiano e guizzano sotto il raggi del sole chiari e sereni erano molto dinamici ed anche i vestiti degli accompagnatori erano molto interessanti.
Ho copiato questa foto da http://www.kyoto-np.co.jp/local/article/20180215000145 

Poi qui, nella sala Zuigu era aperta al pubblico dopo 222 anni, la divinità principale "Daizuigu bosatsu" che di solito è nascosta dietro la porta dell'altare. Si crede che esaudisce ogni desiderio a patto che sia abbastanza sincero da diventare la realtà. Era così bella e celestiale che sono rimasta commossa.
Con i dolci, non finiscono mai le nostre chiacchiere...
Tre giorni fa, vicino a casa mia i boccioli di ciliegio erano così gonfiati, e pensavo che si sarebbe sbocciati fra qualche giorno.
Infatti ieri, il 20 marzo è stata annunciata la fioritura di ciliegio anche a qui Osaka con 10 giorni di anticipo rispetto all'anno scorso e 8 giorni rispetto al solito.
(Da noi in ogni provincia c'è un campione del ciliegio, ed è osservato costantemente dagli addetti dell'Agenzia meteorologica giapponese. E quando sono constatati i primi 5 o 6 boccioli sbocciati, viene annunciata ufficialmente la fioritura. Qui si vede come viene annunciata → https://www.youtube.com/watch?v=wPB10tkMCds )
Con questo annuncio sentiamo veramente l'arrivo della primavera...

L'AVVENTURA SCENICA DEI GESUITI IN GIAPPONE

I missionari della Compagnia di Gesù, approdati in Giappone a metà del 1500 ebbero difficoltà di insediamento.
Per attirare l'attenzione della gente e per diffondere le dottrine cristiane, iniziarono a ricorrere all'arte dello spettacolo della fede. E in queste arti sceniche, una lenta ma progressiva evoluzione di tecniche di rappresentazione approdò in qualche caso a veri e propri sincretismi.

Il fenomeno contagiò sia la liturgia cristiana che la tradizione scenica giapponese e si arrivò addirittura a creare il "No kirishitan (teatro No cristiano)" o "Gioruri kirishitan (teatro dei burattini cristiano)" in cui venivano recitati per esempio i misteri della vita di Cristo che purtroppo erano persi nell'epoca successiva in cui il cristianesimo era proibito.

E da questo libro ho saputo anche che alla base di questo fenomeno si colloca lo spirito penitenziale che animò la comunità cristiana e che di per sé si propose come azione di forte impatto spettacolare.

Ma agli occhi di popoli giapponesi non cristiani che assistevano a questa scena come sarà stata la visione della scena penitenziale, interpretata dai giapponesi convertiti che si colpivano i propri corpi con fruste di cuoio o con catene facendo scorrere il loro sangue e gridando i loro peccati…?

Ho letto alcuni libri su questo tema, ma ancora ci sono tante cose da sapere...
E il fatto che la cultura giapponese e quella occidentale si univano già più di 500 anni fa mi desta la curiosità.
L'altro giorno abbiamo passeggiato ai piedi di una montagna. E un po' stanchi, ci siamo fermati in una sala da tè molto piacevole... la primavera è quasi arrivata.

6 mar 2018

ARIA DI PRIMAVERA

Inaspettatamente la temperatura è salita come se sia arrivata la primavera. Era il tempo ideale per una passeggiata.
I boccioli che si sono gonfiati piano piano sopportando il freddo gelido, sono quasi commoventi.
I fiori che fioriscono a profusione sprigionano la vitalità. In quest'inverno faceva estremamente freddo, ma le piante sanno bene il momento giusto. Quando temperatura sale, si sbocciano puntualmente.
I fiori di Ume (pruno) sono bianchi, rossi e rosa. Sono graziosi ma non solo, hanno un profumo agrodolce e molto piacevole. Mi dispiace che le foto non possono trasmetterlo...
Ho visto per la prima volta i fiori di Chimonanthus che significa "fiore d'inverno". Purtroppo stavano già cadendo, ma hanno un profumo delizioso pure questi. E ciò che più di tutto mi ha affascinato è la trasparenza di petali. Sono delicati come se fossero cerati.
Il giardino del palazzo imperiale di Kyoto con i suoi vari tipi di fiori ci divertono in qualunque stagione.
Un po' stanca, mi sono riposata con un parfait al tè verde.
Invece i boccioli di fiori di ciliegio sono ancora duri e piccoli. Per noi giapponesi, la primavera arriva con la sbocciatura dei fiori di ciliegio. Quindi dobbiamo aspettare ancora un po'...
Poi oggi il freddo è ritornato, ma andando avanti e indietro ripetutamente, si avvicina la primavera piano piano...