12 giu 2016

SHINCHA, TE' VERDE NUOVO

E' passato il mese di maggio molto caldo ed è arrivato giugno. Il clima passa dal caldo secco a quello umido... e se penso a quell'estate umido umido tipico giapponese, mi vengono le vertigini...

E ora è la stagione del tè verde nuovo.
Le foglie del tè verde che vengono raccolte dalla fine di aprile alla metà di maggio vengono classificate come il "tè verde nuovo".

In genere le foglie del tè verde contiene il tannino, la caffeina e la vitamina.
E quelle raccolte in questo periodo che conservano gli elementi nutritivi durante l'inverno e germogliano in primavera sono anche ricche di teanina che è correlata alla glutamina.

E' dolce, fresco e molto profumato, ed essendo di primo raccolto dell'anno, il tè nuovo è molto gradito. Poi la teanina riduce lo stress mentale e fisico e può produrre una sensazione di rilassamento.
Altro giorno per un po' di riposo mi sono fermata in questo negozio del tè verde di Kyoto che ha una storia di 300 anni.
Dietro il banco sono disposti tanti vasi per il tè... e c'è anche un'avviso "shincha".
All'interno del negozio c'è anche la sala da tè dove si può provare una tazza di tè verde.
Naturalmente ho scelto "shincha", cioè il tè verde nuovo. Nella teiere si versa l'acqua calda di 80 gradi e si aspetta per 40 secondi.
Le cameriere ci spiegano come si prepara il tè verde secondo i tipi delle foglie.
Era dolce e fresco... ed il dolce che l'ha accompagnato era a forma di foglia di acero verde.
Quello stendardo del "shincha" (verde, a destra nella foto) davanti al negozio ci fa sentire la stagione...
Ho comprato anche un pacchetto di quel tè verde nuovo e a casa l'ho preparato con l'acqua ghiacciata impiegando più tempo. Con l'acqua fredda la teanina (dolcezza) non viene distrutta e infusa abbondantemente mentre la catechina (amarezza) viene infusa meno, quindi si può preparare un tè verde dolce e saporoso.
Nel giardino di un tempio di Kyoto, i fiori di "amacha" sono in piena fioritura. Sono simili a quelli di ortensia, ma quelle foglie cotte al vapore, essiccate e infuse diventano un tè molto dolce che vengono utilizzate per le cerimonie buddiste.

E' arrivata anche la stagione delle piogge. I fiori di ortensia stanno bene alle piogge, ma quest'anno si prevede che non piove molto... ma come sarà...?

02 giu 2016

LE GALLINE PENSIEROSE

Ancora Malerba che mi piace molto.
In questo libro le galline pensano e parlano come noi, gli esseri umani. Queste galline sono così umane che a volte non riesco a ridere.
E' un libro piccolo, ma contiene le 155 brevissime storielle che sono comiche, ci fanno ridere, ma anche ci lasciano qualche amarezza.
Mi piace l'ironia di Malerba e mi è piaciuto molto anche questo libro.
E' arrivato giugno. Mi sembra che solo il tempo passi e io resti sempre nello stesso punto... comunque mi godo un attimo di riposo con questo buonissimo tiramisù.

VISITA DI OBAMA A HIROSHIMA

Il presidente americano Obama ha visitato Hiroshima il 27 maggio.
Dopo essere stato accolto dal premier giapponese Abe al Parco della pace, ha visitato il Museo del Parco dove sono conservati ed esposti i drammatici reperti del bombardamento atomico che non posso guardare in faccia. 
E qui ha lasciato un paio di gru di origami. Quando il premier Abe gli ha chiesto, "chi li ha fatti?", ha risposto, "li ho fatti io, anche se mi hanno aiutato".  
E ha depositato la corona di fiori al monumento e ha tenuto il discorso che mi ha suonato troppo vacuo e superficiale. Ha parlato il suo ideale, ma è assolutamente irrealizzabile, mi sembra.
Dice di lavorare per realizzare un mondo senza più l'atomica.
Ma ovunque egli vada, lo segue quella famigerata "valigetta nera" che contiene un dispositivo per ordinare l'uso di armi nucleari con la codice segreta.

Ora che in tutto il mondo esistono più di 20.000 testate nucleari, il suo mondo ideale non realizzerà mai. 
Ci sono i paesi che li possiedono e quelli che non sono permessi di possederli. E' pieno di ingiustizia, il nostro mondo. Noi, il Giappone, perdente della guerra (anche dopo 70 anni), non ne potrà mai armarsi, anche se ne è capace tecnicamente e economicamente. Nonostante che le testate nucleari della Cina e della Corea del Nord puntano contro di noi.
Dopo il suo discorso che è durato per circa 17 minuti, si è intrattenuto per qualche minuto con i due sopravvissuti alla bomba atomica.

Né la sua visita né il suo discorso non mi hanno lasciato nessuna impressione, ma il modo con cui hanno accolto Obama quei due sopravvissuti anziani mi ha commosso.
Vivi e vegeti, sorridenti e sereni, l'hanno salutato solennemente.

Video di pochi minuti che mi commuove anche adesso.

Uno di questi, Sunao Tsuboi, 91 anni, ha scherzato pure e ha fatto ridere Obama e Abe. E racconta, "Non voglio le scuse di Obama, solo stringergli la mano, senza odio…"

Anch'io penso che le scuse non hanno senso. Ho trovato strano che sui giornali stranieri, si parlava molto delle scuse. 
L'altro, Shigeaki Mori, 79 anni, commosso, è stato abbracciato da Obama.

Ma quanti pensieri e sentimenti accumulati negli anni hanno in cuore, ma senza dimostrarli per niente hanno parlato con Obama. Questi due anziani, mi hanno dato il coraggio.
Prima del suo arrivo a Hiroshima, pensavo che la sua visita non avesse nessun senso. Non volevo che questa città fosse utilizzata per i suoi meriti della fase terminale del suo mandato. Non mi piace la strumentalizzazione, né l'ipocrisia.

Ma secondo i sondaggi, la popolazione di Hiroshima è stata abbastanza contenta della sua visita. Forse la generosità ha prevalso sul rancore. E ne sono contenta.

Non so se la sua visita sia stata realizzata solamente dalla sua ambizione politica o in essa nasconde la sua sincerità seppur minima. Ma questo avvenimento mi ha fatto riconoscere quanto è orribile la guerra e quanto è prezioso la pace.

Tutte le foto postate qui sono state copiate dai vari siti dei giornali.

15 mag 2016

AOMOMIJI ACERO VERDE

Gli aceri che in autunno diventano rossi o gialli e ci rallegrano la vista, ora sono verdi freschi e bellissimi ugualmente.
Dappertutto si sprigionano la vitalità e l'energia e mi sembra un po' soffocata e un po' ravvivata quando respiro profondamente.
Le foglie che in autunno erano gialle e rosse e sono cadute tutte, ora sono rispuntate e verdeggiano così vigorosamente. La legge della natura è meravigliosa.
I fiori degli aceri sono così carini.
Sono volate via le vacanze attesissime "Golden Week" (qui in Giappone abbiamo tanti giorni festivi dal 29 aprile al 5 maggio, quest'anno era più lungo fino al 8), ed mi è già tornata la vita frenetica.
In questi giorni fa molto caldo e per rinfrescarmi ho preso un dolce freddo, la gelatina con la marmellata di fagioli rossi e la salsa del tè verde zuccherato.
Sono ancora molto impegnata e ho poco tempo per me stessa. Ora voglio cambiare il ritmo...

IL GIOCO DELLE TRE CARTE

E' uno della serie mia preferita di Marco Malvaldi. Non solo dei personaggi amabili, ma anche dei giapponesi che in questa storia figurano me ne sono divertita.

Stavolta la storia inizia con un personaggio giapponese che è appena arrivato in Italia per una conferenza. Durante questa conferenza internazionale, uno dei professori conferenzieri, il chimico giapponese viene assassinato e il protagonista di questa serie, Massimo viene coinvolto come sempre...

La trama non è molto complicata per cui scorre bene, ma io che sono scettica, sospettavo che un'altra persone fosse il colpevole fino all'ultimo momento.
Comunque è un libro divertente, leggero e proprio da passatempo.

Di questa serie ci saranno altri due libri che non ho ancora letto. Non vedo l'ora di leggerli...
Al caffè mio preferito...

23 apr 2016

LA STAGIONE PASSA

La magia che tinge tutta la città di rosa chiarissima è svanita in un momento e il verde chiaro delle foglie nuove l'ha rimpiazzato.

Non c'è più quello splendore particolare che i ciliegi hanno, ma è piacevole lo stesso quel periodo e mi piace vedere i raggi del sole risplendere sulle foglie verde.
Davanti a casa mia, l'atmosfera è così diversa da quella del foto del posto precedente.
Le cime di rapa che dimenticavo di raccogliere hanno avuto i fiori. Sono rimasta meravigliata dalla sua graziosità.
In questo periodo sono impegnatissima e sto lasciando tutto in sospeso, sto trascurando i particolari a cui di solito presto attenzione, e non riesco a stare al passo con il passare del tempo...

Ora con il kashiwamochi, il dolce ripieno di marmellata di fagioli rossi avvolto in una foglia di quercia che è il dolce proprio di questo periodo, ho avuto un attimo di riposo... 

TERREMOTI A KUMAMOTO

Dopo 5 anni dallo tsunami di Tohoku, ancora c'è stato un altro disastro. Ma quanto sono frequenti i terremoti in Giappone...

Una settimana fa i grandi terremoti hanno colpito la provincia di Kumamoto, in sud parte del Giappone. Ci sono state le due forti scosse, una dopo l'altra in 28 ore. Ma chi poteva prevedere che un'altra scossa, più grande della prima sarebbe arrivata proprio il giorno seguente? 

Attualmente ci sono 48 vittime, 2 dispersi, più di 1000 feriti, 1500 case totalmente distrutte, e 1300 case parzialmente distrutte. E circa 92 mila persone vivono in centri di accoglienza.

Mi sembra che la confusione che all'inizio c'era nella zona, sta per cessare. 
"Dateci l'acqua potabile" 
scritto sul terreno del campo di una scuola che si è trasformata in un rifugio il giorno successivo alle prime scosse.
E' arrivata.
"Grazie per l'acqua potabile. Non ci scoraggiamo."

Dopo tre giorni l'aeroporto è stato riaperto, e dopo una settimana la linea dello shinkansen (linea ferroviaria ad alta velocità) è stata ricollegata anche se parzialmente. I lavori della ricostruzione stanno progredendo rapidamente. 
Ma quando tornerà la normalità alla gente della zona...? Spero il più presto possibile...

08 apr 2016

FIORITURA DEI CILIEGI 2016

Anche quest'anno è arrivato il periodo di magia. Non solo i posti belli e turistici ma anche i luoghi normali come le vie semplici, i giardini e le piazze, dappertutto si tingono di rosa chiara.

Tuttavia la fioritura dei ciliegi dura poco, dopo circa una settimana dal sboccio dei primi fiori, i ciliegi arrivano alla piena fioritura e subito i petali iniziano a cadere...

E' proprio questa fugacità che ci attrae e ci incanta. Fino dall'antichità per noi giapponesi i fiori di ciliegio sono speciali.

Quando arriva la primavera, siamo ansiosi di sapere quando fioriscono i ciliegi. Le previsioni vengono aggiornate ripetutamente.

In ogni provincia c'è un albero campione di ciliegio e viene osservato attentamente dagli addetti locali dell'Ente Meteorologico. E appena constatai i primi cinque boccioli aperti, viene annunciato ufficialmente l'inizio della fioritura di ciliegio. Aspettiamo questo annuncio che ci fa sapere anche l'arrivo della primavera. E usciamo, passeggiamo e facciamo la festa sotto gli alberi... La fioritura di ciliegi è un evento nazionale.
Il ciliegio a pendente.
Lo sprigionamento della primavera.
E' l'usignolo?
E' un paesaggio tranquillo e dolce.
Fioriscono a profusione dappertutto.
In piena fioritura.
 
Sotto il baldacchino di ciliegio sembra che i fiori scroscino...
Nei templi a Kyoto.
Vicino a casa mia. Si affretta verso la stazione sotto i ciliegi.
Tutti beati sotto i ciliegi.
Mi sembra che le machine andavano lentamente più del solito...
Davanti a casa mia.
I tunnel dei ciliegi.
I bambini che giocano sotto i ciliegi.
Ci sono tanti posti più belli e famosi per i ciliegi, sia a Kyoto che ad Osaka, ma ora sono affollatissimi di turisti stranieri, e li ho evitati. Ho passeggiato solo vicino a casa e un po' a Kyoto, ma cercando i posti meno rinomati ma tranquilli per godermi la fioritura serenamente.
Il dolce di questo periodo è il sakuramochi che viene coperto dalle foglie di ciliegio.
Dentro c'è la polpetta di riso ricoperta di marmellata di fagioli rossi. Ha un buon profumo di foglie.
E un'altro che rappresenta la fioritura di ciliegio.

Ora la magia è sparita e subito il verde chiaro subentreranno la rosa chiara...

Le poesie antiche → http://imonologhi.blogspot.jp/2015/04/sakura.html
I ciliegi dell'anno scorso → http://imonologhi.blogspot.jp/2015/04/sakura-ancora.html
Le foto mie preferite → http://imonologhi.blogspot.jp/2014/04/i-fiori-dei-ciliegi-stanno-cadendo-e-le.html