18 set 2016

ITALIA 2016 SECONDA PARTE

Poi a Bergamo.
Dentro la Basilica di S.Maria Maggiore tutte le pareti e il soffitto sono coperti di affreschi, arazzi e stucchi molto splendidi e molto abbaglianti da farci avere un capogiro...
Mi sembrava che nemmeno un centimetro quadrato della parete o del soffitto non fosse lasciato senza quel lavorazione stupenda...
Le passeggiate erano piacevole in Città Alta, ma...
Ho trascorso più tempo passeggiando in Città Bassa che è altrettanto bella...
Naturalmente non mi mancava "polenta e osei", un dolce tipico fatto di polenta. Ne ho preso uno ed era buonissimo.
Poi ci siamo stati anche a Cremona.
Il museo, il parco e le statue... Cremona è piena di monumenti di Stradivari...
La città era bellissima, era peccato solo che quel giorno era nuvoloso e ha piovuto un po'...
Poi siamo stati a Milano dopo tanti anni.
Ma il tempo non basta mai... quando potrei avere le vacanze più lunghe...?

ADORATA NEMICA MIA

E' un libro composto dai vari racconti tutti brevi che raccontano la vita delle donne ed esprimono i loro sentimenti.
Infatti in questo libro ci sono varie specie di donne: quella che era attiva e diligente ma della quale vita è cambiata totalmente dopo il trasloco, e diventa (a me sembra) più umana, quella ingenua che è coinvolta da una disavventura durante il viaggio, quella che si rende conto della sua voglia di cambiare la vita grazie ai ricordi della zia, quella che detesta il femminismo, quella che continua a cucire, quella che si sente sempre più rinchiusa, le due ragazze orfane che sono molto diverse, quella che ha perso il nemico di una vita, quella che ha un passato tragico, quella che vuole dimenticare, una anziana che si sfila finalmente l’anello, quella che esprime i suoi sinceri sentimenti in una lettera per madre defunta, quella che condurre una vita movimentata, quella che ha sposato un ragazzo cresciuto in un'ambiente molto diverso, quella che ha una vera amica, quella che affronta la vecchiaia di madre, quella che ha smesso di impegnarsi nell'anti aging e trova... e la storia vola dal Sud America ai Balcani.

A dire il vero, questo libro non mi sembra più bello di altri di Marcela Serrano che avevo letto, ma ci ho trovato tante vite di tante donne che non potevo neanche lontanamente immaginare... e ogni donna ha la forza, la forza nascosta dentro e questo libro me lo fa notare...
La festa della luna di quest'anno è caduta di giovedì, del 15 settembre. L'ho ammirata a lungo... ma perché sono incantata così dalla luna...

06 set 2016

ITALIA 2016 PRIMA PARTE

Dopo tanti anni (forse 7 o 8 anni), siamo stati nel Nord-Italia.

Prima della partenza, non avevo il tempo per prepararmi bene, quindi siamo arrivati senza le informazioni né i programmi, però ci siamo trovati bene lo stesso, sopratutto a Brescia, vorrei tornarci un giorno.

Le mie vacanze consistono principalmente nel passeggiare, e anche stavolta ho camminato camminato e camminato senza meta, andando dove mi portavano le gambe, finché il tempo me l'ha permesso.
A Brescia, prima di tutto questa zona antica mi ha attirato.
Mi piace camminare per i vicoli piccoli e semplici.
A volte, all'improvviso si apre una piazza o un panorama inaspettato e quell'istante mi affascina e mi attrae sempre.
E il colore della luce della cupola illuminata del Duomo nuovo è inesprimibile e indimenticabile... non mi ricordo per quanto tempo sono rimasta lì, incantata.
Anche l'interno dell Duomo vecchio è interessante.
Il chiostro bello della chiesa San Cristo.
Quegli affreschi sono ipnotizzanti. Qui mi sembrava di essere entrata in un altro mondo.
Non so perché, ma mi affascinano i vicoli, la vista, i palazzi e le piazze semplici, non famosi e niente di speciale più che i monumenti magnifici e sfavillanti.
Siamo saliti fino al castello.
Scendendo, si vedono i grattacieli della città nuova laggiù. Le cose antiche e le cose nuove  si mescolano. 
Alla stazione del metro, ma perché l'insegna è capovolta?
Poi siamo tornati a Verona dopo 15 anni. Abbiamo passeggiato anche qui, ripensando a quella volta in cui sia io che mio marito eravamo giovani...
Sono più di venti volte che abbiamo viaggiato insieme in Italia. Piano piano sono cambiati lo stile e il ritmo, ma è sempre uguale l'emozione di quando troviamo qualcosa di bello, interessante e divertente...

CIO' CHE INFERNO NON E'

E' un libro bellissimo.
Avevo letto alcuni libri di quest'autore che mi erano piaciuti e ho preso questo libro senza riflettere bene.
Non mi aspettavo molto, ma subito dopo che ho iniziato a leggere, sono rimasta totalmente coinvolta dalla storia.

Un ragazzo di diciassette anni che ha appena finito la scuola, si prepara a partire per una vacanza-studio a Oxford quando incontra "3P", il professore di religione.
3P lo invita a dargli una mano con i bambini del suo quartiere, prima della partenza, e mette piede in questo quartiere, per la prima volta nella sua vita.
E' il quartiere che è molto diverso da quello in cui vive quel ragazzo e vivono i suoi amici e che è controllato dagli uomini della Cosa Nostra.
Lo sbigottimento dei primi momenti di aver scoperto una realtà totalmente estranea, l'incontro con i ragazzi che continuano a sperare in una vita diversa, la simpatia sempre più profonda per 3P lo maturano e lo cambiano molto.

Sapevo Padre Pino Pugliesi, ma solo il nome. Non sapevo quasi niente. Ma ora mi vengono le lacrime se penso al suo sforzo, alla sua passione, alla sua solitudine. Vorrei diventare coraggiosa come lui, tenacia come lui, forte come lui...

E' un libro scritto in omaggio a questo personaggio straordinario.
Ringrazio a quest'autore, Alessandro D'Avenia per avermelo fatto sapere...

27 ago 2016

FINE ESTATE

Il castello di Osaka
Ancora continua a fare caldo, caldo soffocante e invivibile, ma secondo il calendario l'estate sta per andarsene, se ne percepisce un po' la mattina e la sera. E la fine dell'estate è sempre melanconica e in questi giorni sono un po' sentimentale...

Anche in quest'estate abbiamo passato le vacanze, seppure brevi, un po' in Italia e poi un po' a Praga. I bei momenti passano in fretta come sempre e ora i ricordi bellissimi mi sembrano lontani, molto lontani...
Le giornate accorciate
Ma nel frattempo non vedo l'ora che l'autunno arrivi presto, ho tante cose che voglio realizzare... comunque ora cercherò di sbrigare tutte queste cose...

Mi dispiace per quello che è accaduto in Centro Italia. Mi si stringe il cuore a vedere i paesi tra le montagne che sono stati distrutti e seppelliti sotto le macerie ed a pensare alle vittime e alla gente sfollata.
Spero che i danni e le vittime non aumentino più e mi auguro che la situazione possa tornare alla normalità al più presto.

UNA LACRIMA COLOR TURCHESE

E' una favola semplice ma ironica che ci induce a riflettere sulle festività.

Il giorno di Natale, in uno sperduto paesino di montagna, accade un fatto sconvolgente. Mentre la gente si affacenda nei preparative per le festività, le statuine di Gesù Bambino scompaiono misteriosamente da tutti i presepi. E quell'inquietante fatto non ha colpito solo quel borgo ma addirittura il mondo intero, e la gente è presa dal panico...

Qui in Giappone il Natale non è la festa tradizionale, per cui non potrei capire il significato di questa storia fino in fondo, penso però che questa storia riferisce non solo al Natale, ma anche a tutte le feste tradizionali che sono diventate ugualmente commerciali.
Questa storia è forse un segnale d'allarme per il consumismo. Prima di accorrere alle spese, ai regali, e alle tavole piene di leccornie, ora forse dobbiamo fermarci un po' e riflettere sul vero significato delle feste.
Il punto di vista dell'autore è molto interessante, anche se il finale non mi convince molto…
E' un libro piccolo, scorre bene e da leggere.

Ma leggere una storia come questa in piena estate è fuori stagione, ma ora le giornate sono iniziate ad accorciarsi, forse il Natale arriverà subito…
Ancora fa molto caldo. Il caldo di quest'estate è eccezionale e da record.
Un bicchiere di granita con panna toglie il caldo soffocante almeno per un momento...

01 ago 2016

SUCCO DI SHISO

Il tempo continua a volare ed eccolo è arrivato l'agosto. Mi sembra di aver perso la cognizione del tempo, a causa di questo caldo soffocante...
Un po' prima ho trovato un mazzo di shiso rosso al supermercato e mi è venuta voglia di prepararne un succo. Lo shiso è una erba che si chiama "Perilla frutescens" in nome scientifico e ce ne sono due tipi, rosso e verde.
Lo shiso rosso viene usato per preparare l'umeboshi, le prugne sotto sale. E' ricco di calcio, Beta-carotina, potassio ed anche antociani. Comunque è una erba molto salutare.
Innanzitutto sono staccate tutte le erbe dal gambo e lavate a una a una.
E sono messe in una pentola d'acqua bollita.
In un memento le erbe diventano tutte verde, ma vengono cotte a fuoco lento per circa 20 minuti.
E vengono tolte le erbe ed viene colato il succo.
All'inizio il succo ha un colore più scuro e nerastro ma quando viene aggiunto un po' di succo di limone, diventa chiaro e vivido. E viene aggiunto anche lo zucchero.
Eccolo, pronto. Mi piace allungarlo con l'acqua gassata.
Ha un retrogusto un po' particolare, ma è rinfrescante e refrigerante.
Questa bevanda salutare mi aiuterà a superare quest'estate?