24 ago 2015

PUGLIA 2015 SECONDA PARTE

Il tempo vola e anche quest'estate se ne sta andando... mamma mia!
E ora la mia mente va sempre alle mie bellissime vacanze che sono diventate molto lontane...
Dopo aver lasciato Martina Franca, siamo arrivati a Barletta. 
Il castello che fu costruito (trasformato?) da Carlo V d'Asburgo era maestoso e imponente. Funzionava come una fortezza piuttosto che come il castello.
Di fronte al castello si trova il cattedrale. Mi piace questa vista, cioè della parte posteriore.
La città di Barletta era più grande di quando mi aspettavo.
La porta marina è l'nico esempio delle porte di ingresso alla città rimasto in piedi a Barletta e ci trasmette la gloria di un tempo...
Poi siamo arrivati ad Andria.
Qualche anno fa, quando abbiamo visitato il Castel del Monte, non avevamo il tempo per fermarci, ma stavolta finalmente ci abbiamo passeggiato un po'.

Il santuario di Santa Maria dei Miracoli è costituito da un triplice ordine di chiese. Si trova fuori della città, ma era bellissima.
Ma il nostro vero motivo di visitare questa città era questo formaggio "Burrata". Da tanto tempo la sognavo e finalmente l'ho gustata a sazietà. Ne abbiamo comprato un pacco ai due caseifici ciascuno e l'abbiamo mangiata fresca fresca in macchina. La Burrata squisitissima e i taralli che mamma di Martina Franca ci ha regalato perché potessimo mangiare in macchina, è stato un pranzo indimenticabile per me,  
A metà strada tra Canosa e Barletta, in mezzo agli oliveti immensi, c'è il sito archeologico "Canne della Battaglia".
E' il celebre campo di battaglia del 216 a.C. Qui i cartaginesi comandati da Annibale distrussero quasi completamente l'esercito romana.

Questa zona era abitata fin dall'epoca preistorica.
La città fu distrutta nel 547 durante la guerra gotica, ma dopo una lenta ripresa rinacque e continuò a vivere fino alla distruzione nell'872. Poi di nuovo acquistò l'importanza ma nel XV secolo fu distrutta decisamente e non riuscì più a risollevarsi... 
 
Anche quel giorno faceva caldissimo, e sotto il sole torrido ci siamo aggirati tra i resti di un'epoca molto molto lontana e sono andata indietro nel tempo con la mia immaginazione...
Quando ho comprato la Burrata in un caseificio di Andria, al proprietario anziano che c'era alla cassa ho chiesto la strada per Canne della Battaglia. Era molto gentile e me l'ha indicata minuziosamente (grazie a lui, ci abbiamo raggiunto senza perderci).
Ma mi ha consigliato di visitare anche Canosa di Puglia che si trova abbastanza vicino.
Così eccoci qui, a Canosa di Puglia.
Ne sapevo solo di nome, ma non era nel nostro programma.
Ma appena arrivati, mi è piaciuta subito. Era la città graziosa.
Per via dei sette colli, è soprannominata "piccola Roma". Infatti abbiamo salito e sceso ripetutamente le vie in pendenza.
Mi piacevano sopratutto i colori di questa città...
In cima di un colle si trovano i resti del castello.
Poi in periferia abbiamo trovato i resti del tempio, risalente al 318 a.C, dedicato alla dea Minerva, e distrutto sul finire del V secolo d.C. In seguito sulle macerie del tempio, sarebbe sorta una basilica paleocristiana, dedicata a San Leucio...
Purtroppo il sito archeologico era chiuso, mi dispiaceva, ma non sono sicura che ci rimaneva l'energia abbastanza per passeggiare di più...

08 ago 2015

PUGLIA 2015 PRIMA PARTE

Fa caldissimo. Mi sto vaporizzando o mi sto sciogliendo... e ogni giorno mangio un gelato, un altro e un altro ancora...

E' passato tanto tempo e ormai le vacanze sono un ricordo lontano. Ora ripenso un po' a quei giorni bellissimi...
Non solo Martina Franca. Abbiamo fatto anche un giro per le vicinanze.
Visitiamo i paesi vicini poco a poco ogni volta che soggiorniamo in Puglia, ma ce ne sono tantissimi dove non ci siamo stati ancora...
Stavolta abbiamo visitato Conversano per la prima volta.
Il monastero di San Benedettino la cui origine risale al VI secolo era per le monache. Il campanile e la cupola sono ricoperti di maioliche e questo campanile è molto più alto di quello della cattedrale, proprio per la volontà delle badesse.
La città è tranquilla e bella.
L'arcangelo Michele che calpesta qualcosa...?
Il cattedrale di romanica pugliese.
I motivi floreali sono bellissimi.
Poi abbiamo visitato Polignano a Mare dopo circa 10 anni...
Il ponte Romano sulla via Traiano. Stavolta non ci siamo scesi,
ma ho trovato una foto di 10 anni da...
A Polignano a Mare non si può ignorare Domenico Modugno. Mi sembrava di essere assorbita "Nel blu dipinto di blu" del cielo.
La chiesa Matrice dell'Assunta è diventata famosa in Giappone perché una pop-star giapponese ha sposato un ragazzo di Fasano proprio qui.
La piazza dell'orologio era molto animata per qualche evento che si sarebbe stato tenuto quella sera.
Non mi annoierò mai di passeggiare...
Poi a Torre Canne abbiamo mangiato i ricci di mare...
Era molto piacevole mangiare alla battigia...
Abbiamo passeggiato anche a Monopoli. Non lo conoscevamo, ma era una città molto graziosa e piena di fiori.
Ci perdiamo per i vicoli, ma subito il mare fa capolino.
Al Bastione di Santa Maria ci sono i tratti importanti delle fortificazioni del V secolo a.C.
Il palazzo Palmieri è più antico della città, dotato di oltre 100 stanze.
Mi è piaciuta questa piazza adiacente... ed era impressionante che c'erano tante chiese in centro ma perché finora non ci eravamo fermati in questa bellissima città...? 

22 lug 2015

STACCATA LA SPINA...

Un attimo di riposo in Puglia che è ormai la mia seconda patria.
Sono partita totalmente sfinita e stressata e sono ritornata a casa così rinfrescata.

Questo paesaggio di terra rossa, di ulivi secolari e di muretti a secco mi scuote l'anima e mi fa venire le lacrime...
Poi la famiglia che ci accoglie calorosamente. L'abbiamo conosciuta più di 10 anni fa ma siamo stati molto fortunati.
Anche stavolta abbiamo mangiato tantissimo anzi troppo, ma le orecchiette di mamma e i taralli che papà va a comprare appositamente sono speciali per noi...
E i bambini crescono... la nostra piccola ma bravissima guida ci ha accompagnato alla grotta sotto la chiesa. Era un posto semplice ma impressionante forse grazie alla sua spiegazione chiara...

Qui la stagione delle piogge se n'è andata e il caldo vero e proprio è arrivato.
Dal caldo italiano, torrido ma secco per noi giapponesi al caldo giapponese, umido e invivibile... mi mancano i gelati mangiati in Italia...