10 mag 2017

SANTUARIO IWASHIMIZU HACHIMANGU

Il tempo vola e la stagione passa... ora che la primavera si è inoltrata, il clima è mite e si sta benissimo...
Quando abbiamo visitato il santuario scintoista Iwashimizu Hachimangu a metà di aprile, il verde era ancora tenero ed era una bellissima giornata.

Il santuario si trova sulla montagna alta143 metri alla periferia di Kyoto.
Siamo saliti con la funivia. Si arriva in cima in pochi minuti.
Prima di visitare il santuario siamo andati al belvedere per vedere il monumento di Tanizaki Junichiro.
Il suo racconto Ashikari (I canneti) pubblicato nel 1932 è ambientato in questa zona e un suo paragrafo è inciso su questo monumento.
Anche lui ha visto questo panorama?
Ancora c'erano i fiori dei ciliegi tardivi ed era bellissimo il contrasto con il verde chiaro.
La fondazione del santuario risale al 859 d.c., ma l'attuale palazzo principale fu ricostruito nel 1634 dal terzo shogun Tokugawa Iemitsu.
Dato che questo santuario è dedicato all'Hachiman, la divinità della guerra e della vittoria, e questa divinità è associata all'Imperatore Ojin, fin dall'antichità è stato visitato dai numerosi imperatori, aristocratici e samurai.
Nel 2016 è stato classificato tra i tesori d'arte nazionali.

Gli edifici sono decorati dalle numerose sculture di animali e piante, le opere del mitico scultore Hidari Jingoro (1584-1644).
Qui si vede una coppia di colombi, i messaggeri della divinità di questo santuario. Uno ha la bocca aperta e l'altro ha quella chiusa.
Anche sulla targa del primo Torii (che funziona come la porta, di prima foto di questo posto), c'è una coppia di colombi.
Il canforo di 700 anni è stato donato da un samurai Kusunoki Masashige nel 1334.
Questo muro è stato donato dal primo unificatore del Giappone, Oda Nobunaga (1534-1582).
Il santuario è composto dai vari santuari piccoli.
L'albero di Ogatamanoki (Michelia compressa) ha un significato "l'albero che richiama gli spiriti". E' disegnato sulla moneta da 1 yen giapponese.
In Giappone la direzione nord-est è considerata funesta e l'angolo di questa direzione dei palazzi antichi sono stati tagliati appositamente.
Al ritorno siamo scesi a piedi.
A mezza strada c'è un piccolo santuario Iwashimizu dove c'è una sorgente che è l'origine di questo santuario intero. "Shimizu" significa l'acqua di sorgente.
Più avanti ci sono i resti di un tempietto di Shokado Shojo (1582-1639), un monaco e noto calligrafo. L'autore di quella targa del primo torii.
Una volta lungo questo viale c'erano circa 50 tempietti come questo. 
Ai piedi della montagna c'è un santuario scintoista Kora. E' famoso per la raccolta di saggi, "Tsurezuregusa (Ore di ozio) " in cui un monaco buddista voleva visitare il santuario Iwashimizu Hachimangu, ma scambiando questo santuario Kora per il santuario Iwashimizu Hachimangu ha visitato solo questo santuario Kora invece di salire la montagna...

Ore d'ozio → http://imonologhi.blogspot.jp/2017/02/ore-dozio.html

In questi giorni ho trascorso qualche giorno di vacanze a Taipei di Taiwan, e quando sono rientrata a casa, gli alberi sono diventati più vigorosi e quel verde chiaro non c'era più.
La bellezza di ogni momento è così fugace, e se sei distratto, ti lasci sfuggire l'occasione di goderla...

9 commenti:

Ariano Geta ha detto...

Molto bello come sempre. Sei fortunata ad andare d'accordo con tuo marito per sfruttare il tempo libero per andare vedere questi luoghi. A mia moglie non interessano affatto, quindi per me è molto più raro visitare luoghi del genere in Italia, e in genere ci vado da solo perché non interessano neppure a mia figlia...

AnnMeri ha detto...

Mi fai sempre venire voglia di poter ammirare queste meraviglie di persona! ^^

Carlo ha detto...

Complimenti per il tuo italiano. Saluti toscani

Nyu Egawa ha detto...

La direzione nord-est è considerata funesta? Questa cosa non la sapevo!

SimonaEmme ha detto...

Che dire? M E R A V I G L I A! :)

edvige ha detto...

Titti non so se mi leggerai ma volevo segnalarti questo blog https://pizzafichiezighini.blogspot.it/2017/05/giappone-esegesi-di-un-amore.html?showComment=1494867053093#c966536235028853357

di un amica che è ritornata proprio dal Giappone e merita che tu legga perchè ne è un entusiasta si è innamorata proprio di voi e vorrebbe tornare. Il suo racconto e le immagine mi hanno fatto pensare a te alle immagini bellissime che tu metti sempre come queste.

Scusa se mi sono permessa di mettere il link.
Buona serata
PS. Ho messo la torta fatta per il compleanno riuscita abbastanza bene.

Monica ha detto...

La primavera è arrivata, forte e chiara, anche qui. L'ultimo anno e mezzo per noi è stato difficile, questo inizio di primavera di più. Cosa porterà l'estate? Speriamo scaldi anche noi...

L’angolo della casalinga, ricette veloci e facili

White Blossom✿ ha detto...

Consoliamoci pensando che, anche se ci perdiamo qualche passaggio, la natura è bella sempre. In ogni caso avrai avuto modo di apprezzare il verde degli alberi e i boschi sopra il monte e il paesaggio che si vedeva dalla funivia..
Mi ha incuriosito il racconto Ashikari... penso che lo cercherò, insieme a Tsurezuregusa...
Belle le foto. Ciao!

Titti ha detto...

@ Ariano Geta,
forse sono fortunata di poter condividere l'interesse con mio marito, ma io vado a visitare quei posti anche da sola, e posso godermi più che sono con qualcuno...

@ AnnMeri,
sono contenta se ti sia piaciuto questo posto...

@ Carlo,
grazie!

@ Nyu,
sì, da noi tradizonalmente questa direione viene considerata funesta e anche adesso questa concezione influenza la pianta della casa o qualcosa del genere...

@ SimonaEmme,
grazie!

@ edvige,
grazie, vado a vedere quella pagina...

@ Monica,
spero tanto che quest'estate ci porta tanta serenità...

@ White Blossom,
spero che ti piaccia...