14 nov 2016

ISOLA AWAJI, L'ORIGINE DEL GIAPPONE

Tanti tanti anni fa, quando ancora il mondo non aveva la forma ma ancora era indistinto, anonimo e inerte...

Le due divinità, Izanagi no mikoto e Izanami no mikoto che furono inviati dai esseri sommi celesti per creare il paese, mescolarono il mare con la preziosa magica lancia per consolidare le terre ancora alla deriva.

Allora le gocce cadute dalla punta di quella lancia cagliarono e formarono una isola. E' l'isola Onokoro (oppure Onogoro). Le due divinità ci scesero e diventarono marito e moglie e celebrarono una cerimonia per la nascita del paese.

Poi le due divinità generarono le isole una dopo l'altra, e le prime otto isole formarono il Giappone che si chiama "il paese delle otto grandi isole (attuale Awaji, Shikoku, Oki, Kyushu, Iki, Tsushima, Sado, Honshu)".

Ecco è un passaggio del Kojiki che è il più antico documento letterario della storia giapponese, compilato nel 712 d.C..

Ci sono tanti tesi, ma è probabile che quell'isola Onokoro, l'origine del Giappone sia l'isola Awaji o qualche piccola isola nei paraggi, e nelle queste isole ci sono tanti posti legati a questa storia.

All'isola Awaji ci si arriva attraversando il ponte Akashikaikyo-Ohashi che è il ponte sospeso più lungo del mondo. E' lungo 3911 metri e fu inaugurato nel 1998.

Un mese fa, siamo andati all'isola Awaji per trascorrere il fine settimana e innanzitutto abbiamo visitato il tempio Izanagi.
Il tempio Izanagi è il tempio scintoista più antico del Giappone che fu costruito in un posto dove c'era la casa in cui Izanagi trascorse il resto della vita.
Il palazzo principale è maestoso.
Mi piace questa aria serena, limpida e solenne che regna nei templi scintoisti.
Per fortuna abbiamo assistito ad una danza sacra della sacerdote.
Un canforo biforcuto di 900 anni è paragonato a "marito e moglie".

Nell'isola Awaji ci sono alcuni posti legati a questa storia.
L'Ashihara no kuni è l'origine del Giappone secondo il Kojiki.
L'Ama no ukihashi è il ponte fluttuante da cui le due divinità mescolarono il mare con la lancia magica.

Naturalmente non credo che questa storia sia reale. Però sicuramente è basata sugli episodi simili e penso che non sia del tutto la mitologia. In fatti le tracce sono rimaste in tutto il Giappone. Non solo i resti e i templi, ma i toponimi e i racconti che sono stati protetti e tramandati di generazione in generazione dai popoli a lungo andare dimostrano la sua veridicità.

In questa storia le divinità sono piene di umanità, ci sono tanti punti che siano l'origine della nostra abitudine e cultura, e anche come lettura è molto interessante.

Sono molto affascinata da questa storia "della nascita del Giappone".
In tutto il Giappone ci sono tanti posti legati a questa storia. Se è possibile, vorrei visitarli tutti...

10 commenti:

Nyu Egawa ha detto...

Sono sempre molto affascinanti le leggende sulle divinità!

Ariano Geta ha detto...

Conoscevo la leggenda di Izanami e Izanagi, fratello e sorella e poi marito e moglie. Il tempio è bellissimo, ma mi ha colpito anche il ponte sospeso: qui da noi si parla da anni del possibile ponte sullo stretto di Messina ma restano solo chiacchiere, in Giappone ne avete fatto uno della stessa lunghezza senza alcun problema. Si vede che siete una nazione molto efficiente e ben organizzata.

mariafelicia magno ha detto...

fantastici racconti come sempre...parto mercoledì per il Giappone, ahimè solo per lavoro...ci torno 2 volte l'anno ed ogni volta ne rimango sempre più affascinata

Mirtillo14 ha detto...

Resto sempre colpita dalle tradizioni e dalla cultura del Giappone, un paese che non conosco per niente. Certamente sarebbe bello poter vedere "dal vivo" ciò di cui parli ma, io posso farlo solo attraverso le tue foto e le tue testimonianze e va bene così. Un saluto

Simona [Ciccola] ha detto...

Questo è un posto in cui mi piacerebbe tanto andare. Mi piace soprattutto la natura, e mi sono innamorata di quel bellissimo albero.

AnnMeri ha detto...

Bellissima questa leggenda! A me piacciono molto e sono sempre curiosa a riguardo ^^.

Ely Volpe Artica ha detto...

Non conoscevo la leggenda di Izanami e Izanagi, è molto interessante per una profana come me, chissà quanti altri racconti ci sono oltre a questo...

Monica ha detto...

Che bella questa leggenda, grazie di averla condivisa.. e come sempre resto incantata dalle tue foto..

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White Blossom✿ ha detto...

Sono sempre affascinanti questi luoghi carichi di spiritualità, nonchè i racconti antichi che riguardano storie di dèi ancora oggi interessanti e che svelano lo spirito stesso del Giappone..
Sempre bello vedere le tue foto..
Matane!!

Titti ha detto...

@ Nyu,
anche per te!

@ Ariano Geta,
ho sentito dire che a quel progetto del ponte stretto di Messina, l'agenzia edilizia giapponese partecipa, ma ci sono tanti oppositori e il progetto non va avanti... e mi dispiace se sparisse quel treno caricato sul traghetto...

@ mariafelicia magno,
spero che ti trovi bene...

@ Mirtillo 14,
sono contente se ti sia piaciuta la storia...

@ Ciccola,
anch'io adoro gli alberi secolari dei templi scintoisti. Se li tocco mi sembra ricevere l'energia divina...

@ AnnMeri,
sono contenta se ti interessi questa storia...

@ Ely Volpe Artica,
infatti questa storia è lunga e molto interessante...

@ Monica,
sono contenta se ti interessi questa storia...

@ White Blossom,
adoro questa storia, e sono contenta se anche tu...