3 nov 2012

PORTOGHESE IN GIAPPONE

La stagione è avanzata ancora, e la mattina e la sera fa piuttosto freddo...  ora mancano solo due mesi alla fine anno...

L'altro giorno mi è venuta voglia di mangiare i Hakozushi (Oshizushi), un sushi tipico di Osaka.
A volte mi viene una gran voglia di mangiarli, senza motivo.
E' un sushi preparato utilizzando una scatola di legno ed è l'origine del famoso Nighirizushi.

Nella foto, gli ingredienti sono i gronghi al vapore conditi con salsa di soia e zucchero, i gamberi e la frittata, poi gli sgombri sotto aceto e le alghe sottili quasi trasparenti...

E questo sushi con sgombri si chiama "Battera" ed è molto popolare ad Osaka.

Poiché questa scatola di legno (foto e modo di prepararlo) assomigliava al battello, verso la fine del XIX secolo, cominciarono a chiamare questo sushi "Battera", derivato dal portoghese "Bateira" che significa proprio il battello.

L'origine del sushi risale all'VIII secolo, ma era nel XV secolo che fu diventato quello che più o meno assomiglia al sushi che mangiamo oggi.
Anche il Hakozushi fu nato in questa epoca ad Osaka.
Poi agli inizi del XIX secolo, fu nato il Nighirizushi (a sinistra) a Tokyo .
Ora ci sono tanti tipi di Sushi, e anche il Chirashizushi è molto popolare come un piatto casalingo. (a destra, preparato da  me).
Parlando del portoghese, mi è venuto in mente anche il Tempura (il fritto), un altro piatto tipico giapponese, il cui nome è derivato da una parola portoghese "Tempero" che significa la salsa.
E questo piatto fu introdotto dai portoghesi nel XVI-XVII secolo.

Così in Giappone ci sono tanti nomi derivati dal portoghese che anche adesso utilizziamo quotidianamente.
Per esempio, Pan (pão/pane), Tabako (tabaco/sigaretta), Botan (botão/bottone), Kappa (capa/impermebile), Karuta (carta/carta), Koppu (copo/coppa o bicchiere), Bilodo (veluto/velluto)...

I portoghesi furono i primi europei arrivati in Giappone, nel 1543, e ci introdussero tante cose... il fucile con carica ad acciarino, la religione cattolica, e vari prodotti.
E finché non fosse vietata l'entrata delle nave portoghese nel 1639, i commerci tra due paesi furono sviluppati..

E anche i vari dolci furono introdotti dai portoghesi e sulle prime erano distribuiti alla gente per propagare la religione cattolica, ma poi con la cerimonia del tè, si furono diffusi rapidamente per tutto il Giappone.
Per esempio, il Kasutela, il cui nome è derivato dal portoghese "castelo" che significa "il castello", è molto popolare anche adesso.
Si tratta del pan di Sapgna ma la sua forma rettangolare è carattelistica e lo adoro da morire...
Invece questi sono i Konpeito, il cui nome è derivato dal portoghese "confeito" che significa il confetto.
Il suo diametro si attesta intorno ai 5-10 millimetri, ed è ricoperto da piccole protuberanze che si originano a causa del processo di cottura. E ogni pezzo ne ha 24 protuberanze.
Anche ai giorni nostri i konpeito si fabbricano a mano in un periodo di tempo compreso tra i 7 e i 10 giorni, facendo colare acqua zuccherata in una caldaia rotante.

La finezza della sua forma che assomiglia alle stelle e la delicatezza del suo gusto che si scioglie nella bocca ci attrae molto... quando ero bambina, li mangiavo più spesso...

Ma comunque le parole sono interessanti... quelle introdotte più di 400 anni fa attecchirono qui e nel corso degli anni diventarono le nostre parole...
L'altro giorno, mio marito ha partecipato al torneo municipale di Kendo e nella gara individuale ha vinto il terzo posto!
Mi dispiace che non ho potuto assisterci... ma comunque ne sono contenta...

22 commenti:

Nyu Sumeragi ha detto...

Non immaginavo che così tante parole derivassero dal portoghese! *o*

Come sempre le foto che pubblichi mi fanno venire una gran fame! xD

Belinda ha detto...

Ciao Titti. Bellissimo post, come sempre!
Ho voluto premiarti per la bravura con cui ci racconti (e ci mostri) la storia, la cultura e i costumi del tuo Paese... passa da me! Baci!

Cristina ha detto...

Quante notizie interessanti! Nemmeno io sapevo di queste influenze portoghesi nella lingua giapponese. Mi hai fatto tornar voglia di sushi! Buon fine settimana :)

Strawberry ha detto...

Quante cose che si scoprono! Addirittura il portoghese che influenza il giapponese, non lo avrei mai pensato! :-) Grazie per averci fatto scoprire qualcosa di nuovo!
Quel tipo di sushi non lo conoscevo e ora mi hai fatto venire una gran voglia!!! :-D

AnnMeri ha detto...

Ammetto che l'influenza portoghese mi lascia sorpresa, ma in fondo le contaminazioni culturali, arricchiscono chi ne beneficia...
Quei confetti sono moooooolto allettanti! ^^
Comunque ora sto meglio, grazie mille! ^^

Scarlett Rose ha detto...

ciao Titti
come stai? qui in Sicilia, dopo i temporali che abbiamo avuto, c'è un bel calduccio e oggi è come fosse primavera!
spero che i primi freddi non ti abbiano ancora colpita!

E' incredibile che i portoghesi siano arrivati per primi in Giappone, nel XVI secolo... non lo sapevo! *.*

Quanti tipi di sushi esistono!!!
Il pan di Spagna è bellissimo, e lo adoro anche io!

buona settimana e un bacio

l'onorevole carpa ha detto...

Il mio amico Kotaro kun, mi regalò proprio quel buonissimo dolce,
lo mangiavo a merenda insieme al te verde :D
Questo post m'ha fatto venire davvero
molta fame ;)

kmagnet ha detto...

Bellissimo post, è veramente bello scoprire queste cose sul tuo Paese!

randi ha detto...

sai essere davvero intrigante! le tue parole e le immagini trasmettono informazioni senza voler fare della didattica...

Ariano Geta ha detto...

Conoscevo la storia dei portoghesi in Giappone e le conseguenze purtroppo inattese legate alla diffusione del cattolicesimo che hanno portato alla chiusura delle frontiere da parte dei Tokugawa. Però è bello vedere che nella cultura popolare sono sopravvissute tante cose.

Barbara C. ha detto...

complimenti al marito per il terzo posto!

è molto interessante la scatola per il sushi, credo che proverò a costruirla grazie molte :)

Pupottina ha detto...

complimenti a tuo marito. il terzo posto è un'ottima posizione in classifica.

non immaginavo che alcuni dei vostri cibi fossero di origine portoghese ed è bello che ne conservino tracce nel nome ;-)

White Blossom✿ ha detto...

Titti,
assaggerei ogni cosa che ho 'ammirato' in questo post appetitoso!
Ma quali ingredienti, oltre al riso e ai gamberi, hai usato nel tuo Chirashizushi? E' molto invitante!
Bacione
Patri
(P.S.: c'è la risposta al tuo commento nel mio blog, scusa per il ritardo) Ciao!

Batman ha detto...

Konnichiwa ^_^

ti risulta che anche "arigatou" derivi dal portoghese "obrigado"?

Ciao
Claudio

Sig.na Silvietta ha detto...

Ma che bello che è leggerti... è davvero una finestra su un mondo a me così sconosciuto...
Il post di oggi poi è fantastico... che io il sushi lo adoro e mi hai fatto venire una gola infinta!!Peccato che non riesca proprio a cucinarlo da sola.. il riso mi viene sempre collosso!!!!

Adriana Riccomagno ha detto...

Che fame mi ha fatto venire questo post! Stasera si va a mangiare il sushi al giapponese!

Color-Block ha detto...

che bel post sempre molto interessanti e a me sconosciuti ma grazie a te imparo sempre qualcosa di nuovo..e ogni tanto sfoggio un pò di "cultura".. ;-P
la foto del dolce mi ha fatto venire una voglia
bacioni
http://color-blockbyfelym.blogspot.com

maria ha detto...

Ma quanti cibi interessanti mi hai troppo incuriosito!!!

Lunaria ha detto...

Questo post è stato davvero molto interessante!! E' bello conoscere le interferenze linguistiche fra vari paesi e anche l'italiano ne ha veramente tantissime con diverse lingue... magari qualche volta te ne parlerò!

Carlo ha detto...

Ciao Titti, ti leggo sempre con tanta curiosità. Saluti toscani.

Titti ha detto...

@ Nyu,
infatti così...

@ Belinda,
grazie per il premio.

@ Cristina,
so bene che ti piace il Sushi...

@ Strawberry,
questa è una cosa di cui mi interessa molto...

@ AnnMeri,
hai ragione. Le parole continuano a essere influenzate dalle lingue stranieri...

@ Scalrett,
per fortuna ancora non è arrivato l'inverno ma fra poco...

@ l'onorevole carpa,
anch'io spesso regalo questi dolci agli amici italiani, per me sono i regali ideali per rappresentare la nostra amicizia...

@ kmagnet,
grazie!

@ randi,
grazie per le parole gentili come sempre...

@ Ariano Geta,
grazie alla chiusura della frontiera, la nostra cultura è sopravvissuta, ma trovare qualche segno occidentale di quell'epoca è interessante...

@ Barbara C.,
grazie per i complimenti per mio marito!
Lo sai, da noi ci sono i sushi della verdura...?

@ Pupottina,
grazie per i complimenti per mio marito!
Anche per me è interessante trovare i segni portoghesi nelle parole...

@ White Blossom,
gli ingredienti sono Shiitake (funghi), carote, fagioli, Koyatofu (tofu essicato), frittata, radice di loto, uova di salmone...
qui, ho spiegato un po' come l'ho cucinato
http://imonologhi.blogspot.jp/2011/03/le-feste-delle-bambole.html
http://imonologhi.blogspot.jp/2012_03_01_archive.html

Ti abbraccio

@ Batman, o Claudio,
konnichiwa!

La parola "arigatou" esisteva molto più prima che i portoghesi arrivarono, quindi non è derivato da "obrigato"...
Sono simili nella pronuncia e a volte viene frainteso...
Ciao.

@ Sig.na Silvietta,
ma non sapevo che ti piace il sushi... infatti, il nostro riso è molto colloso, e i piatti si devono essere messi nell'acqua prima di essere lavati...

@ Adriana Riccomagno,
spero che mangiate bene...

@ Color-Block,
i dolci sono buonissimi...

@ maria,
vorrei farteli assaggiare...

@ Lunaria,
sono curiosa della lingua italiana influenzata dalle altre...

@ Carlo,
grazie, tanti saluti anche a te!

Batman ha detto...

@Titti: Domo arigatou!
Claudio