10 feb 2020

SETSUBUN

Il 3 febbraio in Giappone si festeggia il Setsubun.
In origine "Setsubun" è il giorno che precede il cambio di ogni stagione, e ci sono quattro giorni in un anno, ma visto che secondo il calendario lunare la primavera è l'inizio dell'anno ed è più importante, ora il termine setsubun si riferisce prevalentemente a quello primaverile.
Quel giorno si festeggia lanciando i fagioli per cacciare il male accumulato durante tutto l'anno.
L'orco è il simbolo del male e della disgrazia, ed i disastri terribili che erano al di là di ogni immaginazione come le calamità naturali e le malattie erano ritenuti i misfatti degli orchi. Così cacciamo gli orchi lanciando dei fagioli.
Dopo che gli orchi sono cacciati, dal palco lanciano i fagioli verso la folla per portargli buona fortuna.

Quest'anno siamo andate a vedere le cerimonie al tempio Rozan a Kyoto.

Il tempio Rozan è famoso per Murasakishikibu. Il tempio fu costruito nel luogo dove c'era la villa dove fu cresciuta e visse fino a quando morì a 59 anni (1031).
Quando siamo arrivate, la folla già si ammassava. Pensando che ora è un momento poco opportuno per mescolarsi tra la folla, ce ne stavamo in disparte a guardare i lanci dei fagioli. Ma in un certo momento, i fagioli sono arrivati anche vicino a noi, ed accidentalmente un chicco è entrato nella mia borsa!

In questi giorni quel maledetto virus cinese spaventa anche il Giappone. Non possiamo uscire senza le mascherine e le salviette disinfettanti alcoliche (disinfettante alcolico è ritenuto molto efficace per sterilizzare questo virus), ma i cinesi ne hanno comprato e portato via tutto e ora non possiamo trovarle in nessun negozio.
Ogni anno per prevenire l'influenza, a casa nostra abbiamo le mascherine sempre pronte, ma ora in questa situazione, ho ritenuto che fosse meglio farne più scorta, e ho fatto in tempo a comprarne alcune scatole prima che fossero esaurite.

Il numero di casi confermati in Giappone è salito a 16 (il 9 febbraio).
Ma un autista di pullman che portava un gruppo di turisti cinesi arrivati da Wuhan, è l'unico giapponese che è stato contagiato all'interno del Giappone, e altri 14 sono tutti cinesi turisti o residenti in Giappone che sono rientrati dalla Cina o lavorano con i turisti cinesi.

Altri contagiati giapponesi sono 10 rimpatriati da Wuhan con 4 voli charter in Giappone (in totale 763 sono rimpatriati il 29, il 30, il 31 gennaio e il 7 febbraio, e ora sono in quarantena).

Poi vicino al porto di Yokohama c'è una nave da crociera con 3711 passeggeri e equipaggi che è in quarantena per 14 giorni dopo la conferma che un uomo sceso dalla nave a Hong Kong era risultato contagiato. Da questa nave sono ricoverati negli ospedali speciali in Giappone 64 contagiati di varie nazionalità.

Visto che il Giappone non ha bloccato i voli dalla Cina prima del periodo delle loro vacanze del Capodanno, sono arrivati tantissimi turisti cinesi (nel 2019 nello stesso periodo sono arrivati 700 mila), e soprattutto da Wuhan sono arrivati non per le vacanze ma per farsi curare o per rifugiarsi in Giappone, il numero dei contagiati cinesi in Giappone è così salito (alla fine ha vietato l'ingresso a quelli provenienti dalla provincia Hubei solo il 1 febbraio). Presumo che il governo giapponese ha temuto l'impatto economico nel settore turistico, ma volevo che avessero bloccato subito i voli dalla Cina...

Attualmente non c'è nessun contagiato giapponese che non ha contattato direttamente i cinesi, ma chissà quando sarà confermato il primo caso del contagio senza tramite dei cinesi?

Abbiamo molto paura. Perché di questo virus ancora non sappiamo bene, e purtroppo non possiamo fidarci delle informazioni rilasciate dalla Cina né dall'OMS. E da questa paura genera la psicosi. Mi dispiace sapere che in Italia e negli altri paesi europei anche i giapponesi sono scambiati per i cinesi e sono discriminati e allontanati, ma sono cose che succedono… anch'io quando incrocio i cinesi per strada, non posso fare a meno di camminare a passo spedito e allontanarmi il più possibile… mi dispiace questa situazione.
Spero davvero che quei lanci dei fagioli possano scacciare il virus il più presto possibile…

7 commenti:

Mirtillo14 ha detto...

La tradizione del lancio dei fagioli ha un pò il senso di alcune nostre tradizioni per scacciare i mali dell'inverno. Io, infatti, qualche post fa, avevo parlato della tradizione di bruciare la Giobia, un fantoccio di stracci, che significava bruciare il freddo e i mali dell'inverno.
Speriamo che questa emergenza del coronavirus cessi presto , in tutto il mondo.
Belle le tue foto.
Saluti.

MariaFelicia Magno ha detto...

per lavoro sono stata molte volte a tokyo ed ho tanti amici e colleghi che vivono qui a Milano, portano spesso da me un pò delle loro tradizioni e le trovo davvero magiche..
grazie per la condivisione..
baci

Ariano Geta ha detto...

Speriamo che il fagiolo finito nella tua borsetta sia il segno di buona fortuna per te nel corso del 2020 :-)
Il coronavirus sta causando molta paura anche qui da noi, speriamo che trovino presto una cura efficace.

Nyu Egawa ha detto...

Spero che venga presto trovata una cura efficace per questo virus.. tanta gente sta morendo e tanta gente vive nel panico e nella paura. :(

Buba ha detto...

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AnnMeri ha detto...

I fagioli lanciati faranno sicuramente effetto! Purtroppo le psicosi sono difficili da scacciare, ma speriamo che questa spiacevole situazione passi il prima possibile.

Simona [Ciccola] ha detto...

Spero che la situazione sia nel frattempo migliorata, un abbraccio.