22 dic 2015

RICORDI DI NATALE

In questo periodo la città è piena di luci e addobbi, è veramente bellissima.
Mi piace passeggiare guardando le vetrine incantevolmente decorate con in sottofondo il jingl bells, quest'atmosfera gioiosa mi trasmette l'allegria.

Da noi in Giappone, si festeggia il Natale, ma in modo molto diverso da quello italiano.
Innanzitutto si festeggia il 24 dicembre anziché il 25. Poi né il 24 né il 25 sono i giorni festivi e si lavora. Visto che il Natale è una festa importata nel 1900 (e si è diffuso praticamente dopo la guerra) e non ha origine dalla nostra cultura né dalla nostra religione, è molto commerciale e superficiale.

In famiglia con i bambini, si mangiano i polli arrosti e poi la torta natalizia e i bambini ricevono i regali dal Babbo natale (spesso il padre). Invece i giovani fidanzati, escono in coppia per mangiare al ristorante romantico con il menu speciale e scambiano i regali e poi passare una notte insieme… E il 25 già l'aria cambia completamente (anche se in questi anni alcuni festeggiano anche il 25), spariscono i segni natalizi insieme agli addobbi e agli alberi natalizi che inondavano la città. Dai negozi spariscono le torte natalizie e ci subentrano i dolci e i cibi per il Capodanno, la festa più importante per noi giapponesi.

Anch'io lo passavo più o meno così, quando ero giovane uscivo con il fidanzato e dopo che mi sono sposata preparavo i piatti speciali e compravo la torta natalizia. Finché non ho conosciuto il vero e autentico Natale in Italia.

Circa 10 anni fa, sono stata invitata dagli amici e mi è capitato di festeggiare il Natale da loro in Puglia. Dal pranzo del 24, durante tutte le feste abbiamo mangiato, mangiato, mangiato… I piatti tradizionali preparati da mamma italiana, un viavai dei parenti che venivano a fare gli auguri e l'aria solenne della messa alla chiesa… tutto era impressionante. Era tutta un'altra cosa da quello che sapevo. Da allora ho cominciato a sentire ridicolo il Natale giapponese, e ho smesso di festeggiarlo. 

L'altro giorno dai miei genitori ho trovato dei vecchi album e qualche foto del Natale di quando ero piccola. Frequentavo l'asilo nido dentro la chiesa cattolica che si trovava di fronte a casa nostra (non siamo cattolici, ma i bambini nelle vicinanze lo frequentavano), e il Natale forse mi sarebbe stato familiare più che agli altri bambini, anche se allora non se ne accorgevo per niente. Quando si avvicinava il Natale, all'asilo nido recitavamo le scene della natività, cantavamo i canti liturgici e non mi ricordo bene ma partecipavamo a qualche cerimonia.

A casa, lo festeggiavamo come tutte le altre famiglie. Allestivamo l'albero natalizio, mangiavamo i polli arrosti e la torta natalizia, e la mattina seguente, quando ci svegliavamo, vicino al guanciale trovavamo il regalo che avrebbe dovuto portare il Babbo Natale, ma in realtà i miei genitori avevano preparato. Ogni anno io e mio fratello scrivevamo una lettera per il Babbo Natale per fargli sapere cosa vogliamo per il regalo del Natale e aspettavamo ansiosi che arrivasse il Natale. E ogni anno nel letto cercavo di non addormentarmi, per accertare che il Babbo Natale veniva veramente ma non ce la facevo, sempre mi svegliavo la mattina seguente con il regalo che gli avevo chiesto vicino al guanciale… 

I ricordi non finiscono mai… se penso al Natale di allora, l'attesa impaziente, mamma e papà ancora giovani, la tavola con tutti sorridenti, la gioia di quando ho trovato il regalo… quei dolci e felici ricordi mi riempiono il cuore di nostalgia. Sia il Natale di quando ero bambina, che quello autentico festeggiato in Italia, a ripensarci, il Natale mi è sempre stato vicino e caro in modo ciascuno. Da tanti anni non l'ho festeggiato, ma quest'anno me la sento di festeggiarlo, in modo mio…
Quando avevo 3 anni, offrì i fiori alla statua di Gesù Bambino come rappresentante di tutti gli compagni di classe.
Buon Natale a tutti!

20 commenti:

Ely Volpe Artica ha detto...

E' interessante vedere come cambiano le festività da un paese all'altro! Sono curiosa di sapere poi come lo hai festeggiato il Natale! Intanto ti auguro Buon Natale a te e famiglia!:)

Nyu Egawa ha detto...

Hai scritto delle cose davvero dolci!
In realtà anche qui in Italia un po' si perde il vero significato del Natale.. :s

Ariano Geta ha detto...

Ha detto bene Nyu, anche qui in Italia il vero significato del natale si è perso.
Comunque, è normale che in Giappone il natale sia un po' diverso visto che è una festività "importata". Anche qui in Italia si festeggia halloween ma è solo commercio, una scusa per vendere zucche e costumi da mostro, è una festa americana che mi sembra fuori luogo qui in Italia.
Però é il bello della globalizzazione: a me in estate piace "festeggiare" tanabata, anche se è una festività giapponese ;-)

Giulia Pulerà ( GIULYBLADER ) ha detto...

E' imperdonabile la mia lunga assenza qui Titti, lo so...
Ma ti auguro lo stesso tanti auguri di Buone feste e che scenda quella fantastica neve sulla terra del Giappone che tanto amo.
Un saluto.

Giulia ;)

Beatris ha detto...

Sempre bello leggerti!
Un abbraccio pieno di auguri, serene festività!
Beatris

Mirtillo14 ha detto...

Ecco, ero curiosa di sapere se e come si festeggiava il Natale in Giappone. Quindi lo si festeggia ma senza dargli un particolare significato religioso ma come festa importata, quindi una festa consumistica. Un pò come noi che abbiamo importato dall'America Halloween , altra festa puramente consumistica.
Bello il ricordo dei tuoi Natali in Puglia, tutta un'altra cosa ai Natali del Giappone !
Buon Natale a te e alla tua famiglia. Ciao

Ela ha detto...

Merry Christmas !!

UIFPW08 ha detto...

Buon Natale Titti
Il mio abbraccio forte
Maurizio

edvige ha detto...

Buon Natale carissima a te e Famiglia e Buon Anno 2016 anche se so che non è nella nostra stessa data/momento.
Un abbraccio ciaooo

Rita B ha detto...

Ciao Titti,non sapevo niente di questo! Molto interessante,comunque anche qui in occidente l'aspetto consumistico c'è sicuramente,l'importante è come ognuno lo vive dentro di se' il Natale! Ti invio comunque i miei auguri! Un abbraccio!

White Blossom✿ ha detto...

Ma che tenera! Titti, ma sei tu la bambina in primo piano! Che bei ricordi. Sono contenta che l'atmosfera del natale ti dia allegria! Tu sei rimasta colpita dal natale festeggiato in Puglia e ti è rimasto un bellissimo ricordo che senti ancora adesso, io invece vorrei vivere un natale in Giappone...! Tanti cari auguri per questa festa da vivere come piace a te e un buonissimo nuovo anno, con l'augurio che ti porti ciò che più desideri, come il babbo natale di quando eri bambina! Con affetto

Giancarlo ha detto...

Auguro a te un felice Natale e un sereno fine 2015.

Costantino ha detto...

Non pensavo che anche in Giappone si festeggiasse un pochino il Natale, ne sono contento perché lo concepisco come una festa universale che affratella, che unisce al di là del significato religioso che può assumere.
E sono contento di poter inviare in Giappone, un paese il cui fascino e la cui bellezza ammiro tramite il tuo blog, un grande augurio di Buone Feste.

Carlo ha detto...

Boone feste. Grazie Titti. Saluti toscani.

Pupottina ha detto...

Auguri Titti, buone feste e tanti baci

Algodão Tão Doce ha detto...

Feliz ano novo!
Seguimos nossa caminhada na construção de um mundo mais justo, fraterno, humano, harmonioso e de doação.
Todos somos promotores da Paz...que começa em nossos corações e se estende a tudo que nos rodeia!!!
Obrigada por fazer parte da minha história de vida!
UM ABENÇOADO 2016!!!!

AnnMeri ha detto...

Anche se in ritardo, volevo augurarti un sereno e felice anno nuovo! ^^

Beatris ha detto...

In un abbraccio gli auguri per un sereno 2016!
Beatris

Monica ha detto...

Mi sono sempre chiesta come potessero festeggiare in oriente una festa importata... da come la descrivi, è più o meno quel che succede qui per Halloween (che detesto con tutta me stessa): è una festa prettamente commerciale, con qualche bimbo vestito ad hoc che va di casa in casa a domandar dolcetti e party a tema per i ragazzi. Io preferisco sempre restare attenta alle feste della mia tradizione, e tralasciare tutte le altre. Con l'occasione, buon anno nuovo!

L’angolo della casalinga, ricette veloci e facili

Titti ha detto...

@ Ely Volpe Artica,
grazie e anche a te!

@ Nyu,
grazie!

@ Ariano Geta,
mi dispiace che stanno sparendo le feste tradizionali...

@ Giulia Pulerà.
grazie e anche a te!

@ Beatris,
grazie e anche a te!

@ Mirtillo 14,
grazie e anche a te!

@ Ela,
garziee anche a te!!

@ UIFPW08,
grazie e anche a te!

@ edvige,
grazie e anche a te!

@ Rita B,
grazie e anche a te!

@ White Blossom,
grazie, spero che anche tu hai trascorso le feste serenamente con la tua famiglia...

@ Giancarlo,
grazie e anche a te!

@ Costantino,
grazie e anche a te!

@ Carlo,
grazie e anche a te!

@ Pupottina,
grazie e anche a te!

@ Algodão Tão Doce,
obligado. UM ABENÇOADO 2016!!!!

@ annMeri,
grazie e anche ate!

@ Monica,
anche a me dispiace che le feste tradizionali stanno sparendo...
Auguri anche a te!