12 mag 2015

SANADA YUKIMURA

Circa 400 anni fa qui ad Osaka, c'era una serie di battaglie che si chiama l'assedio di Osaka (campagna invernale del 1614 e campagna estiva del 1615).
Le forze di Tokugawa distrussero completamente il castello di Osaka, misero fine alla maggiore opposizione armata e consolidarono il potere del loro shogunato che sarebbe durata per 278 anni.

E in queste battaglie quello che combattò assiduamente senza appoggi e restituì il colpo a Tokugawa Ieyasu era Sanada Yukimura che viene ritenuto tuttora il più bravo e forte samurai.

Nella campagna invernale solo con i suoi 5000 uomini respinse le armate di Tokugawa dai 200000 uomini.
Nei pressi del tempio scintoista Sanko jinja, lungo la parte sud del castello di Osaka nei suoi punti deboli costruì un fortificazione Sanadamaru.
Questa fortificazione aveva un passaggio segreto che conduceva al castello di Osaka.
Sul cancello dell'entrata del passaggio segreto viene incisa la sua stemma Rokumonsen (6 monete).
Le sei monete della sua stemma famigliare significano le monete per attraversare il fiume Sanzu (lo Stige). Quindi questa stemma significa il suo intenzione di combattere senza temere la morte.
Nonostante che misero Tokugawa Ieyasu alle strette, grandemente messe in minoranza dalle sue armate, le forze di Yukimura furono infine sconfitte. E quando riposava il suo corpo gravemente ferito qui nel tempio scintoista Yasui jinja, fu scoperto dai nemici e fu ucciso.
Yukimura gravemente ferito si riposava appoggiato a questo pino.
Questa zona si chiama Uemachidaichi (altopiano) e per visitare questi templi si deve salire e scendere varie scale e vie in pendio.
Il tempio Yasui jinja descritto nel guida turistica del 18゜secolo.
La lunghissima scala davanti al tempio già esisteva...
Una volta questo tempio era famoso per i fiori di ciliegio ed anche Ando Hiroshige (1773-1829, un famoso incisore-pittore) dipinse la festa della fioritura in questo tempio.

Purtroppo adesso non ci sono più i ciliegi, ma il verde fresco di aceri e vari alberi è bellissima...
Nelle vicinanze del Sanadamaru fu costruito il tempio buddista Shinganji per pregare per le anime di Yukimura e il suo figlio.
Ma allora Osaka era sotto il diretto controllo di Tokugawa e non si potevano costruire le loro tombe.
E l'anno scorso, dopo 400 anni dalla loro morte, in questo tempio è stata costruita la loro tomba. Finalmente.
Dopo la lunga passeggiata, mi sono rinfrescata con la granita con la pasta di avocado e latte condensato. Non l'ho mai vista né sentita, ma era squisita... tornerò a prenderla di nuovo... 

17 commenti:

Ely Volpe Artica ha detto...

sanada doveva essere un bravo stratega, se è riuscito a sconfiggere 200000 uomini con soli 5000! Il tempio è davvero bellissimo!

Arwen Elfa ha detto...

Ciao Titti .... Bellissimo il tuo blog.
Osaka deve essere un posto speciale. Mi piacerebbe un giorno poterci andare :-)
Molto belli gli scatti che hai postato.
Ho trovato il tuo blog grazie al link di Edvige ed al suo bloglist. Ora ti sego anche io.
Spero che tu vorrai passare da me a vedere dove vivo al Rifugio degli Elfi http://ilrifugiodeglielfi.blogspot.it/
e per rendere il Follow.
Un saluto buona giornata ed a presto !

Mirtillo14 ha detto...

E' tutto molto interessante , soprattutto per me che non sono mai stata in Giappone.
Un saluto

edvige ha detto...

Sei un pozzo di conoscenza nemmeno io conosco proprio tutto dell'Italia :-((
Grazie un altro pezzo di storia molto interessante. Vengo ogni tanto da te per rileggere certi post di storia che magari non ho capito subito.
Buona serata

Nella Crosiglia ha detto...

Che bello passare da te Titti cara, mi sembra di tornare nella piena atmosfera giapponese e i tuoi racconti mi riempiono di dolce nostalgia....
Ti ringrazio tanto per la cortese e graditissima iscrizione , non sai il valore del tuo dono.
Grazie e ancora grazie.
Vado a salvare il tuo blog tra i preferiti e ti invio un dolce bacio!

Giulia Pulerà ( GIULYBLADER ) ha detto...

Titti, che dire...
mi ispiri senmpre di più con le tue storie e le tue foto! :)

Ariano Geta ha detto...

Molto bello il tempio, grazie per le foto :-)
La storia di Sanada Yukimura e della battaglia di Tennoji la conoscevo perché in uno dei racconti di "Hiroshi Miura" il protagonista è un uomo che da giovane ha combattuto la guerra contro la Russia del 1905 e da allora sente nella sua testa la voce di un suo antenato che aveva combattuto a Tennoji, un samurai di Sanada Yukimura.

Beatris ha detto...

Splendide immagini, ricordi di una passeggiata indimenticabile e con un tocco di dolcezza finale!
Un forte abbraccio e buona giornata di primavera!
Beatris

White Blossom✿ ha detto...

Mamma mia, Titti, che luoghi affascinanti e pieni di storia!
Guardare l'albero di pino e pensare che lì si riposava Yukimura..., la battaglia, il sangue per la difesa del castello! E' emozionante che dopo 400 anni si sia pensato di costruire le tombe del valoroso samurai e del figlio!
La granita... mmmmh, sembra davvero buona!
Ciao, a presto!

Costantino ha detto...

Una pagina tra storia e leggenda ricca di fascino.
Grazie per averci condotti per mano in questa parte di Giappone.

AnnMeri ha detto...

Non si finisce mai di imparare!
Mi piace la storia e ti ringrazio di condividere con noi queste perle!

Clo ha detto...

Ciao Titti! sono tornata dopo due settimane meravigliose nel tuo paese. Abbiamo cercato di vedere il più possibile e ti debbo dire che mi sono innamorata del Giappone, lo porterò sempre nel cuore, ne sono rimasta folgorata. Mi è piaciuto tutto: le città, i monasteri, il cibo, i paesaggi. la gente in particolare ha colpito il mio cuore: la loro gentilezza, il sorriso, la disponibilità. Fantastiche le ragazzine che chiedevano di fare le foto con noi, per non parlare poi dei bambini. Non sai quante domande vorrei farti, perché voglio sapere di più del Giappone. sto sistemando le 4000 foto che ho fatto e mentre le guardo i miei occhi diventano lucidi per l'emozione... vorrei essere ancora li. Con mio marito abbiamo deciso che ritorneremo quando sarà possibile; dobbiamo vedere ancora tante cose...insomma è proprio amore! Ne riparleremo al più presto se vuoi! Purtroppo dopo il nostro ritorno si è ammalata gravemente la mamma di mio marito e ho poco tempo da dedicare al blog. Un caro saluto e sayonara!

Ela ha detto...

Nice to see this beautiful place !
It would be great to visit someday...!
Greetings from Poland

Monica ha detto...

Che belli questi luoghi così pieni di storia... a differenza nostra mi pare dalle tue foto che in Giappone siano tenuti con molta cura e lasciati immersi in una atmosfera storica fantastica (mentre da noi si usano monumenti inestimabili come centro per delle rotonde -.-' ).
E che strana quella granita!

L’angolo della casalinga, ricette veloci e facili

Titti ha detto...

@ Ely Volpe Artica,
infatti è considerato così.

@ Arwen Elfa,
grazie per la visita e le parole gentili. Dopo ti visiterò...

@ Mirtillo 14,
grazie!

@ edvige,
grazie sempre per le sue parole gentili.

@ Nella Crosiglia,
grazie anche a te!

@ Giulia Pulerà,
grazie!

@ Ariano Geta,
e ti piace Sanada? O hai qualche samurai preferito?

@ Beatris,
grazie!

@ White Blossom,
mi fa piacere leggere i tuoi commenti! A dire il vero, non m'interessava per niente di questo periodo, ma ora sto iniziando a sapere poco a poco...

@ Costantino,
grazie!

@ AnnMeri,
grazie!

@ Clo,
sono contenta di sapere che vi siate trovati bene qui. Aspetto con gioia di vedere le tue foto al tuo blog. Mi dispiace per la tua suocera. Ti scriverò con calma.

@ Ela,
thank you!

@ Monica,
la granita è molto originale ma squisita!

Ariano Geta ha detto...

Non ho un samurai preferito, mi piace però la loro etica di fedeltà al proprio signore. Credo che questa etica della fedeltà sia importante. So che si manifesta anche nel Giappone moderno a livello aziendale (ho letto in molti libri che in genere un giapponese dipendente di un'azienda si sente molto legato all'azienda, e per contro l'azienda cerca sempre di creare spirito di gruppo fra i propri dipendenti organizzando cene, gite, attività extra-aziendali sempre a proprie spese e addirittura ho sentito che talvolta paga una parte delle spese funebri quando un dipendente muore prematuramente). Credo che i grandi risultati ottenuti dal Giappone negli ultimi centocinquanta anni dopo la caduta dello shogun e l'inizio dei contatti col resto del mondo siano merito di questa "etica delle fedeltà" creata dai samurai nei secoli precedenti.

Titti ha detto...

@ Ariano Geta,
infatti, ma anche questa tradizione si sta scomparendo...