13 set 2011

COLTELLO DA CUCINA

Speravo che l'autunno sarebbe arrivato in anticipo...purtroppo il caldo e' ritornato...

In un grande magazzino vicino a casa mia si e' tenuta la vendita speciale dove gli artigiani esibivano le loro tecniche artigiane e vendevano le loro opere.
Tra questi c'era un coltellinaio che anche affila i coltelli da cucina a pagamento.
Da tempo volevo farmi affilare il mio perche' non era piu' tagliente come di una volta e ce l'ho portato.
Lo affila agilmente sulla cote.

Questo coltellinaio era molto simpatico e me l'ha fatto gratuitamente. Non so perche'.

Quella sera cucinando, sono rimasta sorpresa dal mio coltello da cucina rinato. E' cosi' tagliente da rischiare di tagliarmi le dita. Ero cosi' abituata a quello smussato.

Ma piano piano ho cominciato a volere uno fatto tradizionalmente con l'acciaio che ho visto da lui, non come il mio d'acciaio inossidabile.

E dopo aver pensato e ripensato, qualche giorno dopo ci sono tornata a comprarmene uno.
Il mio vecchio coltello da cucina d'acciaio inossidabile (sinistra) e quello nuovo d'acciaio al carbonio(destra).

Pensavo che quello d'acciaio fosse molto difficile da curare, in realta' pero', ho capito da lui che non e' cosi' diffcile...

Subito l'ho usato, tagliando le verdure che avevo in frigo, e' leggelmente pesante rispetto a quello vecchio, ma e' davvero comodo e tagliente... e' bello avere qualcosa di tradizionale...

Allora mi sono ricordata che una volta un mio conoscente italiano comprava i coltelli da cucina gaipponesi ogni volta che veniva in Giappone...

Sulle prime l'ha trovato per caso e l'ha comprato per se stesso. Ma era cosi' tagliente che tutti, i parenti e gli amici lo volevano, e ogni volta che veniva in Giappone per lavoro, li comprava, dicendo "stavolta per le sorelle", in un'altra volta "per le cognate" o "per gli amici"... lo trattero' con cura e lo usero' per tutta la vita...

Come stanno allora questi coltelli da cucina... ancora sono taglienti...? Devo chiederglielo per la prossima volta...

Ieri e' la festa della luna piena (Jyugoya). Si festeggia il 15 agosto secondo il calendario lunare, cioe' il 13 o il 14 settembre secondo il calendario solare.
Abbiamo l'abitudine di ammirare la luna... l'ho contemplata dalla mia veranda, era pienissima e bellissima... Naturalmente non mi mancano i dolci di questa festa... le polpette di riso cotte al vapore coperte dalla marmellata di fagioli rossi...
E i conigli, in Giappone si crede che vivono alla luna...

14 commenti:

Luigi ha detto...

la luna è più bella vista da oriente!!!
Buonma settimana

La Leggivendola ha detto...

awww *__* i conigli che pestano il mochi...

Pupottina ha detto...

marmellata di fagioli rossi?!?!?
sarei curiosissima di assaggiarla ... ^_____^ ed anche quelle delizione polpette di riso... bellissime da vedere e sicuramente anche gustose!

i miei coltelli di tanto in tanto vanno affilati...
i coltelli giapponesi sono leggendari da noi... hai proprio ragione... quelli che ho in casa mi sono stati venduti proprio perché giapponesi e con la garanzia di autenticità... li adoro e taglio di tutto...
alla prossima occasione
è bello averti come amica... imparo sempre qualcosa da te... anche se solo la bellezza di questi vostri dolci tradizionali
^__________^

Bear ha detto...

La luna ieri sera (il 12) era incredibile. Sono riuscita a vederla per 5 minuti intorno alle 18: il cielo era azzurro intenso e la luna gigante e giallissima. Poi è stato coperto tutto dalle nuvole :(
A Osaka non c'erano? Qui a Kyoto era tutto coperto.

l'onorevole carpa ha detto...

Il mio ragazzo compra quasi escusivamente coltelli giapponesi,secondo lui, non hanno paragoni :D
Io odio i coltelli, mi fanno davvero troppa paura :(
Anche io ho voglia di un pò d autunno, oggi c'è un caldo terribile, non si respiraaaaaa.

Jolita ha detto...

Ciao Titti,
ciao a tutti/e,
sono qui di passaggio ma non potevo mancare di complimentarmi con questo "delicatissimo" blog!
Io vivo a Firenze, sei mai stata? Vicino alla mia città c'è un altro paesino altrettanto famoso (dicono) in tutto il mondo per i coltelli. Si chiama Scarperia e oltre ai coltelli in certe ricorrenze si trasforma perchè le strade vengono riempite di petali e fiori con i quali formano tanti disegni!
Il tuo italiano è molto buono, personalmente adoro il Giappone ma non sono brava come te col giapponese.

Lady Boheme ha detto...

Anche i miei coltelli ogni tanto hanno bisogno di essere affilati!!! In cucina sono veramente necessari!!! complimenti per il delizioso post! Un abbraccio

Murasaki ha detto...

Anch'io voglio un coltello giapponese!!

E poi la luna piena l'ho guardata anch'io dalla nostra terrazza: davvero bellissima anche qui.

ciao ciao

.B. ha detto...

io infine, non disponendo di coltelli giapponesi artigianali da nessuna parte, ho optato epr le lame in ceramica....tagliano e si dice siano indistruttibili.
tagliare tagliano (mi sono già affettata un dito come niente), per l'immortalità vedremo :)

mariangela ha detto...

questo tuo post mi ha fatto venire in mente che anni fa girava per le strade l'arrotino e le massaie scendevano e gli portavano i coltelli da affilare.
oggi è un mestiere che non esiste più, al massimo ti vendono un aggeggio per affilarli, ma non è la stessa cosa

Alexis ha detto...

Ahhh!!! Ma quindi Sailor Moon un senso, in fondo lo ha!
Scusa la divagazione stupida, però ho pensato subito che nella traduzione, la protagonista di Sailor Moon si chiama Bunny, coniglio, e pare proprio che sia la principessa che viene dalla Luna, adesso capisco! O, più che altro, adesso ricollego anche questo manga ai rimandi della tradizione giapponese! ^_^
Che bello scoprire le cose così! :°D

I coltelli giapponesi in Italia sono 'famosi'... quando ero piccola facevano delle televendite di coltelli shogun, taglientissimi a quanto dicevano e credo anche di poter capire il perché. Penso alle vostre spade tradizionali che sembrano, all'apparenza di ciò che si vede nei film, molto più flessibili e taglienti di quelle occidentali, più squadrate e pensati [sempre secondo un'impressione visiva].

Un saluto Titti! ^_^

Cristina ha detto...

Ciao Tittina, anch'io ho guardato la luna e mi sarebbe piaciuto farlo gustando i tuoi dolcetti ;)

Francesca ha detto...

Ciao! Più che i coltelli io collego il Giappone alle Katane. Anche in Kill Bill la protagonista (la sposa?!?) Uma Thurman si reca in Giappone per farsi forgiare una spada indistruttibile! :)

Titti ha detto...

@ Luigi,
infatti e' stata bellissima!

@ La Leggivendola,
conosci bene... "i conigli pestano il mochi alla luna"...

@ Pupottina,
i nostli dolci tradizionali sono spesso fatti di fagioli rossi, simili alle castagne...

che bello sapere che hai i coltelli giapponesi a casa...

@ Bear,
invece l'ho contemplata verso le 8 ed non c'erano le nuvole qui...
Era gialla e grande... bellissima!

@ l'onorevole carpa,
e' bello sapere che il tuo ragazzo seglie i coltelli giapponesi...
Dopo il passaggio del tifone, ora fa fresco... spero che il caldo non ritorni piu'...

@ Jolita,
grazie per il commento e i complimenti...
Firenze e' una delle citta' mie preferite in Italia e ci sono stata varie volte... ma non sapevo di Scarperia, ora mi incuriosisce molto... vorrei visitarla quando ci sono i tappeti dei fiori...

@ LAdy Boheme,
i coltelli diventano smussati senza accorgermene...

@ Murasaki,
hai guardato la luna anche voi!

@ Bibi,
sono molto curiosa dei coltelli di ceramica... se sia immortale davvero, e' fantastico!

@ mariangela,
hai ragione...
ho sentito dire che una volta giravano gli arrotini anche qui... mi diapiace che non ci sono piu'... E l'aggeggio non mi piace...

@ Alexis,
hai ragione, " Sailor Moon" e' nata da questa favola...
E i coltelli sono derivati dalle spade...

@ Cristina,
hai visto la luna anche tu!

@ Francesca,
hai ragione, i coltelli giapponesi sono derivati dalle spade... mi ricordo bene di questo film...