07 apr 2008

L'ELEGANZA DEL RICCIO

Oggi ho finito questo romanzo. Finalmente... In questo periodo ho fatto tanti lavori e non avevo tanto tempo per leggere. Anche stamattina ho lavorato come l'interprete e mi sono stancata molto anche se mi piace questo lavoro. Richiede anche la forza fisica...
Cosi' ci sono voluti i piu' giorni, ma comunque l'ho finito.
E' senza'ltro bello ma molto profondo. Siccome l'ho appena finito, ancora non ho potuto mettere ordine nelle mie idee..
Ma la protagonista Renee mi ha insegnato l'importanza di fare un passo avanti. In questi anni sempre prendo la posizione difensiva ed evitare le cose difficili e un po' mi rinchiudo nel mio guscio come Renee ma ora devo rivolgere lo sguardo verso fuori e cambiare la mia strada con i corraggi. Me ne sono accorta grazie a questo romanzo.

4 commenti:

Nana ha detto...

Ciao titti...
che bello questo libro...è stato al primo posto in classifica da quando è stato messo in vendita...
l'ho comprato subito e anche io me ne sono innamorata...

Renee insegna la tenacia, il coraggio e il saper rischiare per andare avanti...forse insegna più il non rinunciare...

quando avrai riordinato le idee sarei felice di sapere che ne pensi...

Titti ha detto...

ciao titti,
l'ho visto al primo posto in classifica e l'ho preso.
e non mi ha tradito. E' stato interessante molto.
ma ho un punto che non posso giudicare ancora...
perche' Renee deve essere morta...?
allora sia uguale della sua sorella? la sua morta subito dopo che ha cominciato ad aprirsi e avere le amicizia non e' assuruda?
si, avere avanti comporta dei rischi, ma se finisce cosi' lascia un malinteso come e' morta perche' ha sperato troppo? se finisse prima che lei e' morta lasciando il suo futuro ambiguo...?
che ne pensi...?

Nana ha detto...

io non penso che la sua morte sia stata assurda...

nel senso prima o poi tocca a tutti...ma per questo non dobbiamo rischiare, non dobbiamo avere una rivincita, non dobbiamo avere nuove amicizie?
dobbiamo smettere di sperare perchè tanto dobbiamo morire?
non dobbiamo vivere perchè tanto c'è una fine per tutti?

secondo me Renee moriva letamente prima...quando era viva e non si lasciava andare e si chiudeva nel passato...

la sua morte fisica si contrappone a questa...
secondo me voleva farci capire come il non vivere sia la vera morte...

Titti ha detto...

grazie nana,
capisco bene quello che Renee ci ha insegnato. ma forse e' la questione del gusto.
ad ogni modo questo romanzo ci ha lasciato la stessa impressione.
ho simpatia anche per Paloma, in me ci sono tutte le due, Paloma e Renee...