24 mar 2020

SHIMOGAMO JINJA

Si dice che ora i turisti giapponesi sono tornati a Kyoto approfittando questo momento senza affollamento.

In questi anni, anche da noi l'over turismo era un grande problema, ma con questa epidemia, ironicamente abbiamo potuto riavere la nostra città, sia Osaka che Kyoto. 
All'inizio di marzo, ho visitato il tempio scintoista Shimogamo a Kyoto. 
Questo tempio è uno dei templi scintoisti più antichi di Kyoto e la sua origine risale all'epoca precedente al trasferimento del capitale a Kyoto.
È il tempio bellissimo con gli edifici di colore vermiglio.
Questo edifico è l'Hashidono (la sala sul ponte) che si trova proprio su un ruscello. Una volta il messaggero dell'Imperatore recitava i messaggi dell'Imperatore alle divinità in questa sala. Quel ruscello è il confine che divide il mondo sacro da quel mondano, e quella sala è proprio un ponte che collega questi due mondi.
All'inizio di marzo, erano in piena fioritura i fiori di Ume (prugno).
Faceva bel tempo ed era piacevole passeggiare in un posto così sereno e tranquillo. Ho potuto dimenticare momentaneamente le cose dolorose che sono successe in questo mondo. Ma chi poteva aspettarsi di vivere questo incubo nel 2020?
Nel giardino di questo tempio ci sono anche vari piccoli templi.
Per esempio, questo è il tempio Aioi che è dedicato alla divinità dell'amore.
Accanto al tempietto, c'è un albero sacro Sakaki, composto dai due alberi intrecciati.
Poi il tempio Kawai è dedicato alla divinità di bellezza. Infatti è visitato da tantissime ragazze.
I visitatori comprano questa tavoletta e "truccano" con i propri cosmetici come rossetto e ombretti.
E queste tavolette vengono offerte alla divinità. È molto interessante vedere tutte queste facce "truccate" dalle ragazze.
Questo tempio si trova nel biforcazione dei due fiumi, il fiume Kamo e il fiume Takano.
Il punto proprio dove i due fiumi confluiscono è un posto meraviglioso.
Era troppo presto per la fioritura di ciliegio, ma ho trovato alcuni generi precoci in fioritura. Questo si chiama Okame-sakura, (il ciliegio di Okame).
Aspettando la fioritura, anche quest'anno ho mangiato tantissimo sakura-mochi, un dolce coperto dalle foglie di ciliegio.
Ieri anche ad Osaka è stato annunciato la fioritura di ciliegio. Ma penso di non poter goderla pienamente...

In queste due settimane mi sono astenuta dal vedere gli amici e soprattutto i miei genitori anziani e fragili, perché due settimane fa ho lavorato per l'ultima volta con gli italiani arrivati un attimo prima che il governo giapponese abbia vietato l'ingresso. Mi sono imposta un po' l'autoisolamento così, cercando di uscire il meno possibile, ma sto bene e ora ho ripreso la vita normale.
Era meglio così, alla fine tutti sanno il mio lavoro e non sarò benvenuta, anche se non dicono niente. Ma che triste, dover pensare a queste cose...

In questi due mesi il Giappone ha resistito abbastanza bene a questo virus cinese.
Ma in questi giorni la gente ha iniziato ad abbassare la guardia... inoltre dall'estero sono stati rientrati tantissimi giapponesi prima che la porta sia stata chiusa definitivamente, e tanti sono stati confermati positivi. Temo che la situazione precipiti in un momento nell'altro...

6 commenti:

Mirtillo14 ha detto...

Io spero proprio che la situazione non precipiti anche da voi. Quante belle foto, quanti posti interessanti !! Io son già tre settimane che son chiusa in casa, questo virus è terribile e sta facendo tante vittime. Saluti cari.

Ariano Geta ha detto...

Grazie per averci fatto "viaggiare" con la fantasia con le tue bellissime foto, visto che qui in Italia come sai siamo chiusi in casa e non possiamo allontanarci nemmeno dalla nostra città. Siamo come reclusi, però mi sento fortunato perché così siamo più sicuri dal virus. Quando arrivano le sei di sera e la televisione annuncia il bollettino giornaliero delle vittime mi viene da piangere, in Lombardia sta facendo una strage :-(
Mi auguro che da voi non succeda quello che è successo qui, spero solo che tutto questo finisca presto ovunque, è veramente un incubo.
In questi giorni sto leggendo un manga di Sakaguchi Hisashi sulla vita del celebre monaco Ikkyu, sto vedendo che ai suoi tempi epidemie, carestie, ribellioni e crisi economica erano la normalità e molte vite venivano spazzate via in un attimo. Mi sforzo di pensare che se la gente riusciva a vivere la sua vita anche in quei tempi così difficili, ce la possiamo fare anche noi.

Nyu Egawa ha detto...

Spero che questo brutto momento passi per tutti e che resterà solo un triste ricordo.

edvige ha detto...

E' bello anche viaggiare cosi a distanza. Purtroppo non sarà una fine cosi veloce nel senso di poter riprendere la vita usuale anche perchè, le contaminazioni non sono state in contemporanea ovunque e quindi fino a che tutto non è a posto non sarà ancora finita: la globalizzazione è anche questo.
State attenti mi raccomando.

Costantino ha detto...

Bellissima idea per un'escursione, in Italia invece tutti a casa in attesa che passi questo brutto periodo. ,

White Blossom✿ ha detto...

Shimogamo Jinja. Lo metterò nella lista di posti da vedere se riusciremo a visitare Kyoto... nonostante le previsioni dicano che dopo il primo picco e conseguente diminuzione ne seguiranno altri negli anni a venire. L'importante adesso è riuscire a contenere i contagi il più possibile. Ho letto che il governatore di Tokyo Yuriko Koike ha espresso la sua preoccupazione per l'aumento dei contagi questa settimana, in particolare di persone che provenivano da fuori del Giappone, e ha fortemente invitato la popolazione ad uscire il meno possibile questo fine settimana, e a lavorare da casa nei limiti del possibile. Speriamo bene.
State attenti, per favore, tu e la tua famiglia.
Un abbraccio!!