03 feb 2015

IL SENTIERO DEI PROFUMI

Una ragazza che non si fida di nessuno ma ha un "naso" e un talento di realizzare un profumo giusto combinando le essenze naturali, trasferitasi da Firenze a Parigi trova la propria strada e l'amore...

La storia è abbastanza banale e, a dire il vero sono faticata ad andare avanti... ma leggendo i nomi dei profumi che sono citati nella storia avevo la sensazione di sentirli veramente.
E ultimamente sono appassionata di questo bruciaprofumi del tè verde... che per caso ho trovato in un albergo dove ho alloggiato.
Il profumo del tè verde che si diffonde in tutta la casa mi rilassa molto...
Ho letto questo libro avvolta dal profumo del tè verde...
Nella stessa pasticceria dove ho comprato quel dolce a forma di pecora (di posto precedente) ho trovato questo dolce molto bello e adatto alla lettura, e si intitola "Seguito di ieri".

Si diceva “shioru” spezzare i rami degli alberi come segnali quando percorre i sentieri di montagna. Per cui in giapponese si dice “shiori (segnalibro)" quello che viene messo tra le pagine e segna il punto fino a cui è stato finito di leggere.
I granuli della marmellata di fagioli bianchi e di quella colorata di marrone rappresentano i caratteri stampati sui libri e un segnalibro rosso viene messo su.

Mi è piaciuto moltissimo...

4 commenti:

Beatris ha detto...

Immagini di luoghi incantevoli della storia affascinante che hai raccontato, sei bravissima!
Sai, che coincidenza, sto leggendo in questi giorni proprio il libro che hai elencato "Il sentiero dei profumi"sono all'inizio e lo trovo coinvolgente, bello!
Un forte abbraccio e buona serata da Beatris

Volpe Artica ha detto...

c'è un libro simile incentrato invece sui fiori , si chiama "il linguaggio segreto dei fiori" :)!
Che bella l'idea del dolcetto ispirato al segnalibro, molto poetica :)!

Katia Cannavacciuolo ha detto...

Era Un libro che intendevo leggere . Leggere le tue recensione in merito mi a convinto a comprarlo!
Saluti da Katty

Titti ha detto...

@ Beatris,
ma lo stai leggendo!

@ Volpe Artica,
"il linguaggio dei fiori" era bellissimo e mi è piaciuto molto per cui ho letto questo...

@ Katia Cannavacciuolo,
grazie!