6 ott 2014

PRIMO RISTORANTE DI SOBA

Qui c’era il “sunaba”.
C’è scritto così su questo monumento che si trova in un parco abbastanza vicino al centro di Osaka.
Ma in questo caso, il "sunaba" non significa la buca della sabbia dove i bambini giocano come oggi, ma i depositi per le materiali da costruzione...

Quando nel settembre del 1583 Hideyoshi Toyotomi (un samurai giapponese che riunificò il Giappone) iniziò a costruire il castello di Osaka, in tutta la città furono costituiti tanti depositi per le materiali da costruzione, come le rocce e le sabbie.
E ci arrivarono anche gli operai da tutto il Giappone e in seguito ci furono voluti i posti dove mangiavano… così furono aperti i ristoranti di soba (spaghetti di grano saraceno) proprio qui.

Anche un documento pubblicato nel 1849 lo testimonia. C'è scritto che l’anno successivo dell’inizio della costruzione del castello, cioè nel 1584 furono aperti i primi ristoranti di soba ad Osaka.

Quelli più antichi si chiamavano Izumiya e Tsunokuniya, e furono più antichi del Giappone come i ristoranti specializzati in soba.
Ma iniziarono a chiamare questi ristoranti non con i nomi ma semplicemente “sunaba” dove si trovavano questi ristoranti e che significa il deposito per le materiali. E questa parola “sunaba” iniziò ad indicare i ristoranti di soba...
Nel Settsu Meisyo Zue (un tipo di guida turistica) che fu pubblicato nel 1799, è raccontato uno di questi ristoranti di soba, con i bellissimi disegni.

“Qui c’è un ristorante di soba. Visto che è la specialità di Namba, ogni giorno centinaia di persone arrivano anche da lontano...”
Nel ristorante ci sono i tavoli, alcuni divorano gli spagehtti in fretta e altri li mangiano composti. Sembra sia molto animato.

Invece in cucina, si vedono quelli che impastano i soba, quello che mette la pasta nelle scatole, quelli che la fanno bollire, quelli che mettono la legna nei forni, e persino quello che tira su acqua dal pozzo.

In Giappone gli soba esistevano già nell 8° secolo. Secondo un antico documento, nel 723 c’era l’ordine che esortò la coltivazione di grano saraceno.
Anticamente mangiava i chicchi cotti nella zuppa, o le polpette di pasta di grano saraceno, e nel 16° secolo che si iniziò a mangiare gli spaghetti di grano saraceno come oggi.
Si mangiavano soprattutto nei templi buddisti o durante la cerimonia del tè.
Come i posti dove fu nato il piatto di spaghetti di soba, sono famosi Nagano o Yamanashi.
I soba freddi.
I soba nella zuppa calda.

Purtroppo i ristoranti di soba che si chiamano "sunaba" non esistono più ad Osaka.
Verso la fine del 19° secolo, ad Osaka gli udon (spaghetti di farina) acquistarono popolarità e i "sunaba" piano piano si sparirono. Ma per me è stata una grande sorpresa che il primo ristorante di soba fu aperto qui, proprio ad Osaka dove gli udon sono più popolari, non a Tokyo dove i soba sono più popolai o a Nagano dove fu nato il piatto di spaghetti di soba…

11 commenti:

Beatris ha detto...

Post interessante!
Buona giornata da Beatris

Murasaki ha detto...

Che buoni i soba freddi!
È da quando andai in Giappone che non li ho più assaggiati...

Pasticci Patapata ha detto...

la soba è un capolavoro culinario!! a Takayama ho mangiato sia zaru soba che queli in brodo, devo dire che ho preferito i primi: il gusto particolare del grano saraceno è esaltato dalla salsa fredda! ho solo un dubbio che forse mi puoi svelare: cos'è quell'ingrediente misterioso, bianco e spumoso che spesso si trova nella soba fredda? grazie per questo post informativo ;)

Volpe Artica ha detto...

non mi è mai capitato di mangiare soba, ma se capito in Giappone un giorno, sarà la prima cosa che farò...ed è anche interessantissimo scoprire le origini di questo piatto :)!

Ariano Geta ha detto...

Gli spaghetti soba sono uno dei piatti giapponesi più tipici, però confesso che preferisco ramen e udon perché sono più consistenti. I soba sono troppo sottili, anche quando mangio gli spaghetti italiani voglio sempre spaghetti con spessore, quelli sottilissimi mi piacciono poco.

AnnMeri ha detto...

Non ho ancora provato ad assaggiare i soba, ma provvederò appena possibile! ^^

Nyu Egawa ha detto...

Che buoniiii.. però devo ammettere che anche gli udon mi piacciono tanto! :p

Strawberry ha detto...

Bella storia che ci hai raccontato... e che buoni devono essere i soba! :-)

Monica ha detto...

Che belle ed interessanti tutte queste informazioni che dai... grazie!!!

L'angolo della Casalinga, ricette veloci e facili

Vele Ivy Di Colorare ha detto...

Peccato che non ce ne siano più ad Osaka! La storia che ci hai raccontato è antica e ricca di fascino...

Titti ha detto...

@ Beatris,
grazie, anche a te!

@ Murasaki,
mi dispiace... ma non ci sono in Italia...?

@ Pasticci Patapata,
i soba di Takayama sono molto apprezzati!
Quell'ingrediente è "yamaimo".

http://en.wikipedia.org/wiki/Dioscorea_japonica

@ Volpe Artica,
spero che ti piacciano...

@ Ariano Geta,
io preferisco i soba ma gli spaghetti italiani, preferisco più grossi come te!

@ AnnMeri,
spero che ti piacciano...

@ Nyu,
ma ti piacciono! Ne sono contenta!

@ Strawberry,
sono pazza per i soba!

@ Monica,
grazie!

@ Vele Ivy Di Colorare,
hai ragione, mi dispiace che i Sunaba sono spariti... ma per fortuna i ristoranti buonissimi di soba ci sono ancora...