04 lug 2013

NAGOSHI NO HARAE

E' già passata la metà dell'anno.
Mamma mia... mi sembra ieri che abbiamo festeggiato il Capodanno...

E all'ultimo giorno della prima metà dell'anno, cioè il 30 giugno, ai templi scintoisti si tiene "Oharae" che si tratta di una cerimonia per la purificazione.

Questa cerimonia ha un'origine molto antica.
Nel 701 d.C., fu riconosciuta dalla Codice Taiho come una ricorrenza ufficiale.
In quel giorno, alla piazza di fronte alla porta principale Suzaku, i principi, i ministri e i burocrati recitavano una preghiera scintoista e purificavano il corpo e l'anima del popolo dalle sporcizie e dalle impurità e auguravano la loro salute.

Questa cerimonia si tiene due volte all'anno, quel giorno e all'ultimo giorno dell'anno, ma quella cerimonia estiva si chiama "Nagoshi no harae", e aveva anche un significato di prevenire le epidemie in vista dell'estate calda e umida.
Al tempio scintoista Yasaka di Kyoto
E per questa cerimonia di giugno, all'ingresso dei templi scintoisti viene situato un grande anello di Chi (un tipo di erba, l'imperata Cylindrica).
E passandoci dentro, ci si purifica dalle impurità che si sono accumulate in sei mesi e ci si augura la salute della seconda metà dell'anno.
Si deve attraversare l'anello per tre volte come la forma del numero "8".
Prima attraversa l'anello, si gira a sinistra e ritorna alla fronte dell'anello. Poi di nuovo lo attraversa, si gira a destra e ritorna alla fronte. E all'ultimo lo attraversa e si gira a sinistra. 

C'e una poesia dell'11 esimo secolo su questo rito che spesso viene canticchiata attraversandolo.
"Chi partecipa al rito della purificazione di giugno, avrà una lunga vita."
C'e sempre traffico davanti all'ingresso del tempio scintoista Yasaka.
Invece questo è del tempio scintoista Kumano di Kyoto.
Quel giorno sono stata a Kyoto per vedere le gare di Kendo di mio marito, ma per caso ho potuto assistere a questo rito del tempio scintoista Heian... sono stata fortunata!
I sacerdoti scintoisti attraversano l'anello.
E qui si recita una preghiera.
Nello scintoismo è molto importante la purificazione.
Prima di visitare i templi scintoisti, qui, in un posto dotato di fonte per le abluzioni, lavandosi le mani e la bocca ci si deve purificare dai Kegare, cioè sporcizie e impurità.
E in quel giorno, si mangia il dolce che si chiama Minazuki (significa proprio "Giugno").
E' un dolce fatto di pasta di riso e di fagioli rossi.

All'epoca di Heian(794-1192), alla corte si mangiavano i ghiacci che venivano conservati nella cantina appropriata.
Ma naturalmente i ghiacci erano così preziosi che il popolo non si permetteva e venivano sostituiti da questo dolce.

La sua forma triangolare raffigura il ghiaccio e i fagioli rossi raffigurano le sabbie che coprivano i ghiacci appena estratti dalla cantina. E i fagioli rossi cacciano via i demoni.

E' un dolce semplice ma se penso che è un dolce pieno delle trovate della gente di una volta, mi sembra molto grazioso...
Per fortuna vivo nell'epoca moderna e mangio anche la granita per attenuare la calura.
Ma nell'antichità in cui non c'era il frigorifero né l'aria condizionata, la vita sarà stato molto dura... come ce la faceva la gente con questo caldo...
Gli aristocratici che prendono il freddo a casa.
Ho trovato questa foto qui.http://www.iz2.or.jp/rokushiki/6.html
Il fiume Kamo di Kyoto ha l'aria tutta estiva con le terrazze sporgenti che vengono montate solo durante l'estate.
Anche queste terrazze sono una trovata della gente di una volta per prendere il fresco...

20 commenti:

Nyu Sumeragi ha detto...

..è davvero interessante questa storia dell'anello.
Gli uomini sono capaci di inventare cose incredibili.

Io mi rinfresco con tanto gelato.. uhuhuh!

AnnMeri ha detto...

Per combattere il caldo, a casa mia non manca mai il gelato! ^^
Mi piace la storia dell'anello...servirebbe anche a me questo rito...

Silvì ha detto...

Le tue storie sono sempre bellissime ed interessanti. E' molto bello leggere queste curiosità del tuo paese.
Un abbraccio
Silvia

Ariano Geta ha detto...

Interessante questo rituale dell'anello di chi.
Io mangio molti gelati, chissà cosa avrei mangiato se fossi vissuto in un'epoca senza frigoriferi!

Beatris ha detto...

Bellissime immagini scattate con entusiasmo!
Interessante racconto di una celebrazione ancora in uso!
Un abbraccio e buon pomeriggio da Beatris

Linda F ha detto...

i templi sono stupendi, così come le tradizioni che ci racconti. Fin da quando ero piccola ho sempre amato ascoltare le storie di altri Paesi, soprattutto quelli più lontani da noi..non è come visitarli di persona ma meglio di niente, no?

Strawberry ha detto...

Belle le foto dei templi, con le tue immagini ci affascini sempre... e questa tradizione dell'anello è davvero molto interessante! :-)

edvige ha detto...

Sempre molto interessanti i tuoi post uno specchio di tradizioni che continuano anche in questo millennio mentre da noi sono dimenticate. Ciaooo buona fine settimana

Enrico ha detto...

Che belle tradizioni e che posti meravigliosi. Grazie per avermeli fatti conoscere!

Scarlett Rose ha detto...

ciao Titti,
che bella tradizione... mi chiedevo come mai si ripercorra un percorso a forma di 8!

l'otto è un numero che in occidente si collega all'infinito!

ps le fette di dolci sembrano buonissime!!!

Patapata ha detto...

i riti e le tradizioni giapponesi hanno sempre un che di affascinante e commovente :) comunque il dolce mi sembra buonissimo!!

l'onorevole carpa ha detto...

Non conoscevo quest'usanza, è davvero carina :D
Mi piace quest'idea giapponese che tutto merita un festeggiamento :D

Elena ha detto...

Ciao, mi chiamo Elena e ti seguo
da tanto. Complimenti per il tuo bellissimo blog!!!
Non potevo che unirmi ai tuoi lettori! Se ti va passa a trovarmi.
Un affettuoso abbraccio e
felice serata!!!
www.cucinaconelena.blogspot.it

A.H.V. ha detto...

Giustamente le gente comune doveva trovare un modo per rinfrescarsi!
È molto affascinante il rituale dell'anello, probabilmente serve alle persone a darsi una spinta per migliorare la propria situazione!

cuteNroll ha detto...

ciao ho appena scoperto il tuo blog e mi sono innamorata! Questo rito della purificazione mi ha affascinato moltissimo!

xoxo

alice c'n'r
http://cutenroll.blogspot.it/

Pupottina ha detto...

ciao Titti. che belle tradizioni!!!
il dolce chiamato giugno è invitante ed anche quel gelato verde è particolare

Pupottina ha detto...

passo anche a salutarti. parto per una settimana. mi concedo un po' di vacanza. un abbraccio e a presto

Titti ha detto...

@ Nyu,
divoro anche i gelati...

@ AnnMeri,
neanche a casa mia manca...

@ Silvì,
grazie!

@ Ariano Geta,
è inimmaginabile...

@ Beatris,
grazie!

@ Linda F,
sono contenta se ti siano piaciuti...

@ Strawberry,
grazie!

@ Edvige,
grazie!

@ Enrico,
grazie!

@ Scalrett Rose,
scusami se no ho spiegato bene.
Il numero 8 non c'entra niente, ma l'ho citato per spiegare il percorso visualmente...

@ Patapata,
grazie!

@ l'onorevole carpa,
è una delle feste mie preferite...

@ Erena,
grazie, vado a visitarti.

@ A.H.V.,
infatti!

@ cuteNroll,
grazie, vado a visitarti.

@ Pupottina,
grazie!

miriam ha detto...

L'altra sera ho mangiato il gelato al sesamo nero, in un ristorante giapponese di Catania. Devo dire che...è straordinario e ora non posso più farne a meno! :-)

Titti ha detto...

@ miriam,
sono contenta che ti sia piaciuto!