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14 mag 2025

PRIMAVERA 2026

La primavera che aspettavo ansiosamente è arrivata con ritardo.
La fioritura degli ume (pruni) è arrivata con grande ritardo, quasi con un mese di ritardo.
Ed a metà marzo abbiamo goduto la sua piena fioritura.
Come si dice che "i fiori di ume sono i precursori di 100 fiori", finalmente si sente che l'inverno sta finendo...
Un pruno denominato "Omoinomama" (A piacere) ha i fiori screziati di due colori, bianco e rosa. Questo genere è rarissimo e li ho trovati per la prima volta.
È bello questo nome, mi piace molto.
Ammirare un giardino con la fioritura di ume prendendo i dolci squisiti è un momento di  beatitudine...
Poi a fine marzo è arrivata la fioritura dei ciliegi. 
Anche in centro di Osaka i fiori dei ciliegi hanno colorato di rosa chiara il parco inaugurato sei mesi fa. I ciliegi sono ancora giovani e teneri...
In questo periodo i soliti paesaggi vicino a casa mia diventano incantevoli... mi è dispiaciuto che in questa primavera non avevo tanto tempo e ho potuto passeggiare pochissimo...
In questo periodo anche i dolci sia giapponesi che occidentali sanno di ciliegio. Il sakuramochi è coperto dalle foglie di ciliegio e una torta ha un'aroma delle foglie di ciliegio.
Le azalee, i glicini, le iris... dopo la fioritura dei ciliegi tanti fiori di mille colori ci allietano la vista.
Nei giorni festivi il parco è affollato inverosimilmente...
Uno dei piaceri di primavera è i germogli di bambù. Ho assaporato il profumo di primavera e la felicità di godere i cibi di stagione tempestivamente.
Il 5 maggio è la festa dei bambini. È la festa per augurare la sana crescita dei bambini.
I koinobori (le carpe di stoffa) nuotano piacevolmente nel cielo.
I dolci tipici di questa festa sono i kashiwamochi e i chimaki.

Quest'anno la temperatura ancora non sale molto e mi sembra che la stagione sta andando avanti  lentamente. Vorrei che questa bellissima stagione rimani più a lungo...

29 gen 2025

2025, CAPODANNO A MILANO

Il capodanno del 2025 l'abbiamo festeggiato a Milano.
Con gli alberi natalizi e le illuminazioni le città in questo periodo sono state bellissime.
Durante queste vacanze siamo stati anche in Piemonte e abbiamo visitato Bra e Alba che volevamo visitare da tanti anni. Entrambe sono belle e tranquille e abbiamo passeggiato tanto e mangiato molto bene.
Poi siamo arrivati a Susa.
Nel II secolo d.C. la città venne recinta (almeno in parte) con spesse mura munite di torri circolari e sui diversi lati vennero aperte delle porte.
La porta Savoia è l'unica porta delle mura romane ancora esistente. 
Per la vicinanza della Cattedrale di San Giusto, la porta si chiama anche "del Paradiso".
L'arco di Augusto (in fondo) è uno degli archi più antichi dell'età romana ed il più bel monumento della Valle di Susa. È stato costruito tra il 9 e l'8 a.C. al fine di celebrare il foedus (il patto di alleanza) stipulato nel 13 a.C. con Roma ed è stato dedicato all'imperatore romano Ottaviano Augusto dal re Cozio. Augusto in persona, di ritorno dalle Gallie, si fermò qui per inaugurare il monumento.

I pilastri della parte rimanente dell'acquedotto romano (davanti) costruito nel IV secolo d.C. poggiano sui resti di un altare di origine celtica.
L'anfiteatro romano è risalente al II-III secolo d.C., sorge poco fuori dal centro abitato. Si svolgevano i combattimenti fra i gladiatori e le scene di caccia chiamate "venationes".
C
La bellezza della città di Susa è indimenticabile...
Eravamo riluttanti a lasciare questo posto meraviglioso e abbiamo camminato e camminato per le vie meravigliose fino all'ultimo momento prima della partenza.
A Torino siamo stati più di 20 anni fa. Allora in vista delle Olimpiadi nella città si lavorava dappertutto e le piazze, le vie e le chiese erano recintate ed in riparazioni.

Stavolta abbiamo potuto fare le bellissime passeggiate a sazietà, ed abbiamo preso i buonissimi bicerin finalmente!
A Milano abbiamo passato le vacanze rilassati senza i programmi. Durante la passeggiata ci siamo capitati di trovare la bellissima Basilica di Sant'Ambrogio, abbiamo ammirato le opere di Leonaldo da vinci, Raffaello, Caravaggio, Tiziano e Botticelli e di tanti altri artisti della Pinacoteca Biblioteca Ambrosiana ma anche il suo palazzo elegantissimo, ci siamo fermati in una pasticceria storica ed abbiamo visitato per la prima volta il quartiere Navigli...
Abbiamo visto tante cose belle ma mi rimane impresso più nella mente è la città di Milano addormentato e avvolto dalla nebbia. Era la mattina presto del Capodanno e forse tutti erano ancora a letto. Abbiamo passeggiato a sazietà per le vie deserte e silenziose. Niente di speziale ma è stata una passeggiata molto piacevole...
Ho iniziato così il 2025, ed ora è già passato un mese. Rimango meravigliata ancora dalla velocità con cui il tempo passa. E sembra che con gli anni accelera sempre di più...

Il 2025 è l'anno del serpente che rappresenta la crescita, la rigenerazione e la ricchezza. Spero che sia buono per tutti.

17 ott 2024

L'ISOLA DELL'ABBANDONO

Mi piacciono i libri di quest'autrice, ne ho letti tanti. Ma questo è un po' diverso dagli altri purtroppo... Il protagonista ha un trauma di essere abbandonata da chi amava, ne soffre ma alla fine riesce ad andare avanti... Forse è una storia emozionante, e capisco il dolore di perdere le persone care all'improvviso, ma non so perché, ho letto questo libro sentendomi soffocata e ho fatto fatica ad andare avanti nella lettura...

In quest'estate a causa del caldo eccezionale, non sono uscita molto ed a casa ho letto tanti libri. Alcuni mi sono piaciuti e altri no purtroppo come sempre, ma comunque sia mi piace leggere le storie ambientate in Italia immaginando i paesaggi, le case e i negozi... E visto che m'impongo di finire tutti i libri che ho iniziato a leggere, comunque cerco di finirli anche quando faccio fatica ad andare avanti. E finalmente quando sono arrivata alla fine, mi sembra di provare una soddisfazione più grande...
Non sono uscita molto, ma per muovermi ogni tanto ho fatto la passeggiata.
La meta mia preferita è sempre questa passeggiata a fiume nel centro di Osaka. Nelle vicinanze ci sono quattro musei e l'atmosfera è confortevole.
Una volta in questa zona arrivavano le navi cariche di riso e prodotti agricoli da tutto il Giappone. Nel XVII- XIX secolo con i 135 magazzini dei signori feudali del tutto il Giappone allineati lungo questo fiume, Osaka divenne il centro di scambi commerciali dove arrivarono i prodotti agricoli da tutto il Giappone per poi rispedire per tutto il Giappone e per questo Osaka era chiamato la "Cucina del Giappone".
Purtroppo non ci sono i resti di quell'epoca, ma mi piace camminare immaginando quell'epoca...
Fra circa 8 km da qui questo fiume sfocia nella baia di Osaka. 
Recentemente è stato inaugurato un parco gigante vicino a casa mia e vengo a passeggiare anche qui. 
Poi visto che si trova a 5 minuti a piedi e sulla strada per la stazione di Osaka, vengo qui anche per fare la scorciatoia.
Il parco ha una superficie di 4.5 ettari. Anche se sia artificiale, è bello avere il verde così tanto in centrissimo di Osaka.
In quest'estate ho mangiato tantissimi kakigori e gelati e prendere le bevande ghiacciate...
È bello attraversare tra il verde invece dei grattacieli grigi per arrivare alla stazione.
Gli aceri, i pini, i siliquastri giapponesi, i zelcova serrata... in totale 1500 alberi di 320 generi ed è molto interessante camminare osservandoli uno per uno...
I fiori di sarusuberi (Lagerstroemia indica) che erano in fioritura per tutta l'estate.
I fiori di campanula sono così graziosi...
Ora le foglie hanno iniziato ad avere la tonalità autunnale... non vedo l'ora di godere del foliage qui... e poi in primavera i 110 ciliegi in fioritura tingeranno questo parco in rosa chiara...
Quest'anno la festa della luna è stata festeggiata il 17 settembre e il 15 ottobre.
È sempre emozionante il momento in cui appare la luna...
Per la prima volta ho fatto i dolci tipici di questa festa i "tsukimi dango".

La forma di questo dolce dipende dalle regioni. Da noi sono di forma di satoimo (taro) che vengono raccolte proprio in questo periodo e vengono offerte alla luna.
I satoimo (taro)
Anche dopo che è arrivato l'ottobre, la temperatura superava i 30 gradi. Finalmente l'aria è cambiata e la temperatura è scesa un po', ma per essere ad ottobre fa assai caldo...